GIAPPONE
Al cuore di Fukushima
Il governo di Tokyo spalanca le porte della centrale ai media.
Il Giappone riparte
Sono trascorsi otto mesi dall'11 di marzo. Anche se il bilancio delle vittime si è fermato a 20 mila e restano ancora 5 mila i dispersi, il Paese ha dato i primi segnali forti di ripresa. Il 14 novermbre il governo di Tokyo ha registrato la prima crescita del Prodotto interno lordo da nove mesi: tra luglio è settembre il Pil è cresciuto dell'1,5% rispetto al trimestre precedente. Un dato che fa tirare un sospiro di sollievo al Paese, anche se gli analisti avvertono che sul bilancio di fine 2011 peserà un anno di super yen e di crisi dei debiti sovrani. E mentre si rimette in moto anche l'ultimo pezzo della ferrovia che collega il nord del Tohoku, Sendai, con il Sud del Paese, Fukushima e Tokyo, il governo fa un ulteriore sforzo. Questa volta punta sulla trasparenza e apre per la prima volta le porte della centrale a 30 giornalisti (solo quattro stranieri) invitandoli a visitare il mostro di Fukushima Dai-ichi con tanto di misuratore di radiazioni, il geiger, in mano. Fino a 500 metri di distanza dai reattori i valori registrati dagli organi stampa risultano inferiori a quelli che assorbirebbe un passeggero di un volo Roma-Tokyo.
(© Getty Images)
© NEWS 3.0 S.p.A. via Garofalo 31, 20133 Milano - P.IVA 07122950962 trattamento dati - note legali - pubblicità - credits - Web Analytics certified by Trackset


Per scrivere un commento è necessario registrarsi ed accedere con Twitter o Facebook: Loggati - Registrati