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SANITÀ 2 Marzo Mar 2012 1000 02 marzo 2012

Berlino, caccia ai donatori d'organi

Germania, 12 mila i pazienti in attesa di trapianto. Il governo pensa alla ricerca di volontari con richieste postali.

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da Berlino

Sono circa 12 mila i pazienti che in Germania attendono la donazione di un organo che potrebbe salvargli la vita. I donatori, invece, sono pochissimi. Per ovviare a questa penuria, governo e parlamento si sono mobilitati per cercare di riformare la normativa che regola la materia. «In futuro, a ogni tedesco adulto verrà inviata regolarmente una lettera», ha riportato la Frankfurter Allgemeine Zeitung, «con la quale gli verrà richiesto di pronunciarsi a favore o contro la donazione dei propri organi dopo la morte. Nonostante non sia prevista alcuna costrizione, la nuova procedura dovrebbe rapidamente e in maniera visibile accrescere l'attuale basso numero dei donatori».
REGOLAMENTAZIONE ATTESA 15 ANNI. Dopo 15 anni di acceso dibattito, di passi in avanti e precipitose marce indietro, il governo, i leader e gli esperti di tutti i partiti rappresentati nel Bundestag si sono accordati per mettere mano a una regolamentazione che non aveva fin qui prodotto i risultati sperati. Finora, ogni tedesco favorevole alla donazione doveva attivarsi personalmente per registrarsi e ottenere così una speciale tessera di donatore, oppure dichiarare la propria disponibilità ai familiari. Dall'estate 2012, con la verosimile entrata in vigore della nuova legge, è in programma che le casse sanitarie statali e private tedesche inviino le missive ai propri assistiti chiedendone la disponibilità alla donazione.
AI CITTADINI LA SCELTA DI QUALI ORGANI DONARE. «Agli interpellati resta un'ampia possibilità di scelta», ha proseguito il quotidiano di Francoforte, «potranno rispondere seccamente con un sì o con un no, oppure cestinare la richiesta. O ancora potranno indicare gli organi che si è disposti a donare e quelli per i quali tale opzione è categoricamente esclusa. Resta in vigore la tessera del donatore sulla quale verranno riportate le indicazioni fornite dal titolare». Altri dettagli tecnici, come la costituzione di un terminale che raccolga tutte le informazioni, saranno stabilite entro la fine del prossimo anno dalla Gematik, la società sanitaria che gestisce già la carta del donatore.
UNA RICHIESTA INVIATA OGNI DUE ANNI. La prima ondata di lettere è attesa nelle caselle postali dei tedeschi entro la metà del 2013. Ma è già in programma che venga rinnovata ogni due anni con le stesse modalità, in modo che gli interpellati possano confermare o modificare la scelta effettuata nel biennio precedente. Nei mesi precedenti l'invio, è prevista una diffusa campagna di informazione. Il tema è desinato dunque a diventare un argomento di dibattito costante nella società tedesca. «Vogliamo che la gente si confronti continuamente con il problema delle donazioni», ha detto Jens Spahn, esperto di temi sanitari per la Cdu, «e ci auguriamo così di aver trovato la soluzione giusta per incrementare la disponibilità di organi».

Verso un iter rapido in parlamento

Il ministro della Sanità Daniel Bahr, liberale, ha evidenziato la grande libertà che la nuova legislazione lascia al cittadino: «Ogni donatore è di fatto il salvatore di un'altra vita, ma è molto importante che la consapevolezza di un tale gesto non sia determinata da alcuna forza di costrizione». E la deputata verde Elisabeth Scharfenberg ha aggiunto: «Per noi è importante anche il fatto che, con la lettera inviata a casa, il dibattito si trasferisca all'interno dei nuclei familiari».
L'inconsueta unanimità mostrata dai partiti su questo argomento lascia ben sperare che la procedura parlamentare sia rapida e che l'introduzione delle nuove regole rispetti i tempi previsti. L'unica critica, avanzata dalla sinistra della Linke, riguarda la sensibilità dei dati personali legata alla ventilata introduzione della carta sanitaria elettronica, che dovrebbe facilitare la trasmissione delle informazioni ai terminali della Gematik e agli ospedali.
AL VARO ANCHE LA NUOVA LEGGE SUI TRAPIANTI. Parallelamente, il Bundestag dovrebbe varare la nuova legge sul trapianto da tempo in discussione, che accelererà l'espianto degli organi nelle cliniche tedesche. A fronte della situazione negli ospedali, i medici ritengono questa legge ancora più importante rispetto a quella sulla donazione.
NEL 2011 SOLO 1200 DONAZIONI. Secondo un sondaggio di opinione, il 70% dei tedeschi si dichiara a favore della donazione degli organi, ma meno del 20% si è mobilitato per sottoscrivere una dichiarazione scritta e ricevere la speciale tessera. La Fondazione per il trapianto degli organi ha reso noto che nel 2010 si era raggiunto il record di donazioni, ma nel 2011 il numero era drasticamente calato: l'anno scorso, infatti, solo 1200 persone avevano donato organi dopo la morte, una diminuzione del 7,4% rispetto all'anno precedente.

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