Orgasmo 140404164535
RICERCA SCIENTIFICA 25 Agosto Ago 2014 1257 25 agosto 2014

Sessualità, il punto G non esiste

C'è una mappa intima molto più vasta. Ribattezzata Cuv.

  • ...

Meg Ryan nella scena della simulazione dell'orgasmo in 'Harry ti presento Sally'.

Fermi tutti. Il punto G non esiste.
La conferma di ciò che era stato ipotizzato in diverse ricerche è arrivata dagli studiosi italiani dell'università dell'Aquila e di Tor Vergata in una corposa rassegna svolta con colleghi francesi e messicani pubblicata su Nature Urology.
UN'AREA PIÙ ESTESA. Non solo hanno smentito definitivamente l'esistenza di un particolare punto del corpo femminile fulcro del piacere sessuale, ma hanno individuato un'area molto più estesa e complessa che permette il verificarsi dell'orgasmo.
STRUTTURE DINAMICHE. I ricercatori hanno disegnato quindi una sorta di mappa intima battezzata Cuv (complesso clitoro-uretro-vaginale), che include tessuti, muscoli, ghiandole e utero.
Spiegando che le aree intime femminili non sono affatto tessuti passivi, ma strutture altamente dinamiche e sensibili. Tanto che gli autori dello studio hanno stigmatizzato ginecologi e chirurghi che tagliano e cuciono senza rispetto, maltrattando questa area anatomica così sensibile.
«LA VAGINA VA RISPETTATA». «La vagina è un tessuto attivo e sessualmente importante che va rispettato», ha precisato Emmanuele A. Jannini, professore di endocrinologia e sessuologia all'università de L'Aquila a capo dello studio.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso