Isis Stato Islamico 140923190302
MEDIO ORIENTE 23 Settembre Set 2014 1857 23 settembre 2014

Is, Isis, Isil, Stato islamico, Daesh: tutti i nomi del Califfato

Le origini della diversità terminologica nella storia del gruppo. Da Bin Laden ad Abu Bakr al-Baghdadi.

  • ...

Lo Stato islamico è una realtà politica difficile da definire. Tanto che si fa fatica persino a nominarlo in maniera univoca. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è solito usare l'acronimo Isil. Il premier inglese David Cameron è sulla sua stessa linea, ma sui media internazionali e tra i leader globali non sono rare altre espressioni come Isis, Is o Califfato, mentre il presidente francese François Hollande ha appena sdoganato il termine Daesh. Le ragioni di questa confusione terminologica sono state esaminate da Ian Black sul sito del Guardian.
LA STORIA DEL GRUPPO PRIMA DEL CALIFFO. La molteplicità di sigle deriva dalla storia del gruppo, nato nel 1999 con il nome di Jamaat al-Tawhid wal-Jihad. Una prima evoluzione è arrivata nel 2004 quando il fondatore, il giordano Abu Musab al-Zarqawi, ha giurato fedeltà ad al-Qaeda, allora ancora capeggiata da Osama bin Laden nascosto in Pakistan. Il nome del gruppo si è trasformato in arabo in Tanzim Qaidat al-Jihad fi Bilad al-Rafidayn, abbreviato in inglese di al-Qaida in Iraq. Le cose però poi si sono fatte più complicate.
IL SIGILLO DI AL-BAGHDADI. Nel 2006, sotto la guida di un uomo che oggi si fa chiamare Abu Bakr al-Baghdadi, l'organizzazione ha assunto il nome di Isi, Islamic State in Iraq. Ad aprile 2013, dopo aver combattuto per due anni dentro la guerra civile siriana contro Bashar al-Assad, l'Isi si è 'allargato' trasformandosi in Islamic State in Iraq and al-Sham (Al Dawla al-Islamyia fil Iraq wa’al Sham), tradotto in italiano come Stato islamico dell'Iraq e del Levante, e ha proclamato l'istituzione di un Califfato. Al-Sham è il nome storico usato dagli arabi per indicare una regione che comprende Siria, Libano e, secondo alcuni, anche Giordania e Palestina. Una zona conosciuta in lingua inglese come il Levante. Isis è lo Stato Islamico in Iraq e Siria. Isil è lo Stato islamico dell'Iraq e del Levante. Obama e Cameron, scegliendo di chiamarlo entrambi Isil, hanno mostrato la stessa solidarietà già messa in pratica ai tempi di Bin Laden, quando decisero di riferirsi allo sceicco con l'arconimo Ubl, mentre tutti gli altri preferirono il più diffuso Obl.
«SBAGLIATO CHIAMARLO STATO». Gli oppositori della dicitura Stato islamico affermano che non si tratterebbe né di uno Stato, né tantomeno di un'entità riconducibile alla religione musulmana. In questa direzione si è mosso, ad esempio, un gruppo di imam in Gran Bretagna, che ha suggerito a Cameron di utilizzare l'espressione «Stato non islamico». Una delegittimazione simile a quella praticata in Egitto dall'autorità religiosa Dar al-Ifta, che ha esortato i media a usare la mano pesante chiamandolo piuttosto Qsis, acronimo che sta per «separatisti di al-Qaida in Iraq e Siria».
DAESH, ALLA FRANCESE. Daesh è invece il termine usato dal governo francese, acronimo arabo di Al Dawla al-Islamyia fil Iraq Wa'al Sham. Perché questa scelta? Il francese Eiil (Etat islamique de l'Irak et du Levant) non ha mai avuto chance concrete di soppiantare gli equivalenti inglesi Isil o Isis, esattamento come Otan per Nato. Forse, come ha suggerito un blogger parigino, Hollande ha scelto Daesh per la sua sonorité péjorative (dèche significa essere rotto). I fautori dello Stato islamico, in ogni caso, non amano il termine. Nel mondo arabo, secondo l'ambasciatore britannico in Iraq Simon Collis, viene sempre pronunciato con un misto di «disprezzo, scherno e ostilità», al plurale come sinonimo dell'equivalente italiano di «bigotti».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso