Vampiri Scheletri Bulgaria 141017175632
MISTERO 17 Ottobre Ott 2014 1752 17 ottobre 2014

Vampiri, scheletro con un palo nel petto

Il ritrovamento nel sud della Bulgaria, a Perperikon. L'uomo fu ucciso e sepolto nel medioevo.

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Ha più di 700 anni l'ultimo scheletro di vampiro ritrovato in Bulgaria. Ma pur avendo un paletto di ferro conficcato nel petto, come impone la tradizione, è ancora in buono stato.
MASCHIO DI 50 ANNI. E' stato recuperato nel Sud del paese, durante gli scavi archeologici in corso presso le rovine di Perperikon.
Si tratta di un individuo di sesso maschile tra i 40 e i 50 anni, che nel XIII secolo, quindi in età medievale, è stato ucciso piantandogli nel cuore un pesante vomere, un'asta di ferro usata per arare i campi.
Per assicurarsi che il vampiro morisse per sempre si utilizzavano spesso pesanti pali in grado di spezzare le ossa del costato e della spalla.
LA SCOPERTA IN TRACIA. Quindi Dracula esisteva davvero? La comunità scientifica è molto cauta, mentre gli appassionati del mito del terribile conte della Transilvania sono entusiasti per questa che considerano una potenziale prova storica dell'esistenza dei vampiri.
La scoperta è stata fatta dal professor Ovcharov, celebre archeologo bulgaro che ha effettuato molti scavi e sta lavorando a Perperikon, che si trova in Tracia, nella Bulgaria meridionale.
IL PALO GARANZIA DI MORTE. Lo studioso ha anche dato una prima spiegazione all'esecuzione. L'uomo è stato ucciso con un sistema collegato ai rituali anti vampiro.
Il palo nel petto, infatti, garantiva che il pericoloso individuo fosse morto per sempre e non potesse resuscitare per perseguitare i vivi. Spesso tuttavia, questo rituale veniva usato anche per neutralizzare lo spirito di persone decedute in circostanze innaturali, come per un suicidio.
L'ultimo ritrovamento si collega a quelli fatti sempre in Bulgaria tra il 2012 e il 2013. Sono avvenuti poco lontano, nella zona balneare di Sozopol, a circa 300 chilometri da Perperikon.
Qui gli studiosi hanno ritrovato altre due tombe con scheletri molto somiglianti a quello appena recuperato.

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