EVENTI 12 Dicembre Dic 2014 0959 12 dicembre 2014

SantaCon, la corsa dei Babbi Natale ubriachi

Si sbronzano. Fanno risse. Vomitano. La corsa benefica dei Santa Claus puntualmente degenera (foto). Organizzata in 350 città, il 13 dicembre è a Napoli.

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da Londra

È arrivato quel periodo dell’anno in cui è facile vedere per strada persone travestite da Babbo Natale: attirano clienti all’ingresso dei negozi, intrattengono i più piccoli, partecipano a corse collettive in cui l’importante non è arrivare primi ma contribuire a una buona causa.
La più famosa in questo senso è la SantaCon, evento benefico nato nel 1994 a San Francisco e che oggi, 20 anni più tardi, coinvolge oltre 350 città in 46 diversi Paesi di tutto il mondo.
CORSA A TAPPE DI PUB IN PUB. Migliaia di persone - donne, uomini e bambini - si travestono da Babbo Natale e si riversano per le strade, un po’ correndo, un po’ perdendosi nella folla. Ma, soprattutto, seguendo un percorso a tappe tra bar e pub.
Può sembrare strano, soprattutto se si pensa alla presenza dei bambini, eppure la SantaCon è nota per essere la corsa dei Babbi Natale ubriachi (guarda le foto).
Lo è di certo quella di New York, la cui edizione del 2013 è stata così descritta sul New York Times: «Le passate edizioni della SantaCon si sono distinte per sessismo, ubriachezza, xenofobia e omofobia, senza dimenticare gli episodi di vomito e urinazione pubblica».
UNA RISSA NON MANCA MAI. Immagini ben poco legate allo spirito del Natale, e anche alla missione stessa della SantaCon, che si definisce «una parata di Natale no-profit, apolitica, non religiosa e anche un po’ assurda».
Per partecipare basta portare con sé un giocattolo «nuovo e non incartato» che «verrà donato a un'associazione che si occupa di bambini sfortunati».
L'intento, insomma, è nobile. Meno nobili sono i risvolti che hanno preso in passato alcune delle SantaCon più popolate del mondo: almeno una rissa e orde di Babbi Natale che vagano senza meta tra le vetrine scintillanti e le panchine dei parchi, lattina di birra in mano.

Santa Claus ubriachi e traballanti: «Quando andiamo allo strip club?»

È successo negli anni passati a New York, dove si è in attesa dell’edizione 2014, in programma il 13 dicembre con oltre 30 mila partecipanti; ed è successo a Londra, dove migliaia di Babbi Natale si sono riuniti il 6 dicembre percorrendo le strade della città in tre diverse marce.
Insider della corsa un giornalista del Guardian: rigorosamente in tuta e cappello rossi, barba finta e stivali, ha visto l’atmosfera trasformarsi da una gioiosa festa di famiglie e appassionati del Natale, a una sfilata di Santa Claus traballanti e sguaiati che gridavano «Ma quando andiamo allo strip club?».
VINO, BIRRE E COCKTAIL NEGLI ZAINI. Il passo pare breve se dopo avere distribuito cioccolato e regali alla folla, e cantato in coro canzoni natalizie insieme all’amico travestito da renna Rudolph, si entra in un pub, e poi in un altro, e poi un altro ancora, con la scusa di scaldarsi il naso (rosso) infreddolito, iniziando a bere alcolici che, si sa, fanno sentire meno il freddo.
A Londra come a New York, i tracciati della SantaCon sembrano essere stati disegnati per incontrare il maggiore numero possibile di pub sulla via, e se non ce ne dovesse essere alcuno per qualche isolato gli zainetti dei partecipanti, ripieni di vino, birra, cocktail fatti in casa, fanno il resto.
GLI ORGANIZZATORI: «DON'T BE THAT SANTA». Tanto che il sito della SantaCon, alla voce rules, implora i partecipanti di «non essere quel Babbo Natale», molesto, ubriaco, fastidioso; chiede di non lasciare in giro lattine e bottiglie vuote, e di comportarsi decentemente.
E anche, curiosamente, di non inscenare una guerriglia a base di cavoletti di Bruxelles. Leggenda vuole, infatti, che il lancio selvaggio dei piccoli e puzzolenti vegetali sia un immancabile momento della corsa. Tutto falso, scrivono gli organizzatori, e anche pericoloso. «Don’t be that Santa», implorano.
A NAPOLI IL 13 DICEMBRE. L’evento natalizio, insomma, si trasforma ogni volta in una walk of shame poco dignitosa, come ha confermato il giornalista del Guardian: nonostante l’atmosfera di festa di inizio corsa, le tre diverse marce organizzate per l’evento di Londra non si sono poi riunite in un unico punto di festa.
I Babbi Natale si sono dispersi piano piano, nel corso del pomeriggio, lasciando all’inviato una strana sensazione di solitudine, e anche l’imbarazzo di essere all’improvviso l’unica persona a indossare un costume da Santa Claus sudaticcio.
In Italia, la SantaCon è in programma a Napoli il 13 dicembre: si preparino i cittadini, Babbi Natale ubriachi in arrivo. Per beneficenza, s’intende.

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