Poletti 141219113615
SCHEDA 24 Dicembre Dic 2014 1852 24 dicembre 2014

Jobs act, primi decreti attuativi approvati

Nella riforma del lavoro non c'è la possibilità del super indennizzo al posto del reintegro.

  • ...

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.

Sono arrivate le nuove regole per i licenziamenti, con l'indennizzo che per i nuovi contratti sostituisce nella gran parte dei casi il reintegro dell'Articolo 18.
Reintegro che però resta a fronte di una 'condanna' per licenziamento ingiustificato e non può essere superato dal datore di lavoro con un super-indennizzo.
Il Consiglio dei ministri della vigilia di Natale ha approvato i primi due decreti attuativi del Jobs act, sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e sull'estensione dell'Aspi a 24 mesi (in questo caso con un sì 'salvo intese'), dando il via libera anche al decreto per Taranto e l'Ilva, ai decreti attuativi sul fisco ed al Milleproroghe.
INDENNIZZI 4-24 MENSILITÀ, NO OPTING OUT. Gli indennizzi per i licenziamenti ingiustificati vanno da quattro a massimo 24 mensilità; l'aumento è di due mensilità per ogni anno di servizio. Nel decreto attuativo non c'è l'opting out, la possibilità cioè per il datore di lavoro di 'superare' il reintegro con un super-indennizzo. Opzione su cui insisteva il Nuovo centrodestra.
Non è stato inserito neanche lo scarso rendimento tra i licenziamenti economici. Invece viene «esteso lo stesso regime» dei licenziamenti individuali ai collettivi. Le nuove norme valgono anche per sindacati e partiti, prima esclusi.
ILVA IN AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA. Risanamento e rilancio dell'Ilva attraverso il passaggio all'amministrazione straordinaria entro gennaio e un intervento pubblico a tempo (da 18 a 36 mesi).
Trenta milioni di fondi per un centro di ricerca sui tumori, in particolare sui tumori infantili, da realizzare nell'ospedale di Taranto. Ottocento milioni per il rilancio del Porto e del territorio «con attenzione ai suoi aspetti culturali», nonché le bonifiche e le opere collegate alla riqualificazione. Un miliardo e «qualche centinaia di milioni a seconda delle stime» per realizzare il Piano ambientale previsto dall'Aia. Il decreto per Taranto prevede così investimenti per oltre 2 miliardi.
Per l'Ilva, ha detto Renzi, «avremo la possibilità di utilizzare la Marzano come per Alitalia nel 2008 con risultati spero migliori». Con l'arrivo dell'amministrazione straordinaria all'Ilva dovrebbero giungere con ogni probabilità tre commissari.
FISCO E CERTEZZA DEL DIRITTO. Arriva il decreto sulla certezza del diritto, in attuazione della delega fiscale. Tre i pilastri: abuso del diritto delimitato, restyling delle sanzioni e compliance tra imprese e fisco.
Si tratta di norme antielusione codificate per la prima volta: la soglia di elusione per rientrare nella fattispecie di reato si alza, ma le sanzioni vengono inasprite.
Allo stesso tempo però, ha spiegato Renzi, lo Stato punta a porsi «come consulente e non come nemico» dei contribuenti.
BOERI PRESIDENTE INPS. Tito Boeri è stato nominato presidente dell'Inps. Va a sostituire il commissario uscente, Tiziano Treu.
MILLEPROROGHE LIGHT. Renzi ha parlato di un provvedimento ristretto, con una ventina di proroghe. Tra queste il rinvio di due anni della privatizzazione della Croce Rossa e la proroga per i contratti dei precari delle Province.

Correlati

Potresti esserti perso