Fenomeno Delle Donne 150120131458
ALLERTA 20 Gennaio Gen 2015 1255 20 gennaio 2015

Europa, il fenomeno delle jihadiste per amore

Sono inglesi e francesi. Si sono innamorate di estremisti islamici. E ora inneggiano al terrorismo.

  • ...

da Londra

Il fenomeno delle donne jihadiste riguarda soprattutto Francia e Gb.

Sono europee, si sono trasferite in Siria per amore e ora incoraggiano amici e conoscenti a prendere parte ad attacchi terroristici nei Paesi in cui sono nate e cresciute.
Il ruolo delle donne del Vecchio continente, in particolare inglesi e francesi, all’interno dello Stato Islamico è stato svelato dall’International centre for the study of radicalisation al King’s College di Londra, e riportato dal giornale Observer.
Almeno 70 in totale, di cui 30 d'Oltremanica: si tratta di donne e ragazze anche giovanissime, come una 16enne di Manchester e una 15enne francese, individuate grazie al monitoraggio dei loro profili social.
Proprio i giorni della tragedia di Charlie Hebdo si sono rivelati fondamentali nella loro identificazione, grazie a un picco di post e commenti che inneggiavano al terrorismo più violento in Inghilterra, decapitazioni di europei comprese.
L'AMORE E IL TRASFERIMENTO IN SIRIA. Sono storie di un amore estremo, il punto di svolta nelle loro vite europee, normali, occidentali è stato l'inizio di relazioni con uomini vicini al fondamentalismo islamico. Da lì il passo è stato breve: il trasferimento in Siria, in particolare nel Nord del Paese, le frequentazioni con i jihadisti.
Fino a pochi mesi fa il ruolo di queste europee convertite, prigioniere libere di uno Stato in via di distruzione, era ancora passivo e tutto concentrato sulla famiglia; tuttavia dopo il caso Charlie Hebdo in Francia, i successivi arresti di sospetti terroristi in Belgio e Germania e il conseguente aumento dei controlli in tutta Europa, Inghilterra e Italia comprese, è emerso il ruolo attivo di queste donne nella predicazione dell’estremismo.
«HANNO GRANDE LIBERTÀ DI AZIONE». «Tendono a incitare all’attacco», ha spiegato Melanie Smith, ricercatrice dell’Icsr. «Si rivolgono in particolare ai seguaci rimasti in Inghilterra: se non potete trasferirvi in Siria, dicono, perché non organizzate degli attentati a casa?».
Il risvolto attivista delle europee convertite ha sorpreso e al contempo svelato una strategia ben pensata: «Possono rientrare in patria e avere maggiore libertà di movimento perché, fino ad ora, non sono state giudicate pericolose», ha continuato Smith. «Ma il fatto che non abbiano ricevuto un’educazione militare in Siria non significa che non siano da tenere sotto controllo, anzi. Dai commenti sui profili social è emersa una frustrazione crescente per non potere partecipare attivamente ai combattimenti».
«UCCIDETE PIÙ INFEDELI POSSIBILE». La 16enne di Manchester ha accolto con gioia l’attacco a Charlie Hebdo su Twitter, e un’altra donna inglese ha cinguettato: «Possa Allah aiutarli a uccidere il numero maggiore di infedeli possibile».
Chiamato a rispondere del grande numero di donne inglesi presenti nel gruppo di emigrate nella Siria dei jihadisti, il primo ministro inglese David Cameron ha ribadito i concetti espressi nel corso del suo viaggio negli Stati Uniti: «Il rischio di attentati in Inghilterra è molto elevato, e la battaglia contro il terrorismo sarà lunga e difficile».

Correlati

Potresti esserti perso