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SCOPERTA 24 Marzo Mar 2015 0923 24 marzo 2015

Argentina, nella giungla spunta un rifugio dei nazisti

I resti nella provincia di Misiones: nei paraggi trovate anche monete del Reich.

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I resti del rifugio nazista a Misiones, in Argentina

Un progetto segreto nel mezzo della selva argentina, per dare riparo ai principali gerarchi nazisti in caso di una sconfitta. È l'avvincente ipotesi di un gruppo di archeologi industriali dell'università di Buenos Aires, che ha trovato nella provincia di Misiones resti di costruzioni ideate probabilmente per ospitare ufficiali dell'aeronautica di Hitler. Una località a ridosso della frontiera tra il Paraguay e il Brasile, nel Paese che per anni ha accolto nazisti del calibro di Erich Priebke, Josef Mengele e Adolf Eichmann.
MURI DI TRE METRI. Le ricerche sono state fatte in un parco chiamato 'Teyù carè' (grotta della lucertola, nella lingua guaranì) da una squadra di esperti che ha trovato sul posto muri con uno spessore di tre metri. «A quanto pare, a metà della seconda guerra, l'aeronautica del nazismo lavorò a questo progetto segreto», ha spiegato il responsabile dei ricercatori, Daniel Schavelzon, sottolineando che tra i posti scelti «c'erano deserti, montagne e, appunto, selve».
LUOGHI INACCESSIBILI. «Tutti, comunque, luoghi inaccessibili come questo, un posto facilmente difendibile, protetto e dove era possibile vivere tranquilli», ha sottolineato Schavelzon al quotidiano Clarin. Sono state trovate anche cinque monete tedesche risalenti agli anni tra il 1938 e il 1941 e i resti di un piatto di porcellana con la scritta 'made in Germany', prodotto dalla ditta Meissen tra il 1890 e il 1940.
ARGENTINA META DEI NAZISTI. Tra tante ricostruzioni fantasiose e teorie disparate, è certo che l'Argentina è stato uno dei Paesi prediletti dai nazisti - ufficiali o semplici soldati - che dopo il crollo del nazionalsocialismo fuggirono dall'Europa. Molti di loro partirono dal porto di Genova per raggiungere il Brasile o l'Argentina. Nelle librerie di Buenos Aires non mancano, d'altro canto, studi sull'arrivo di sottomarini nazisti carichi d'oro nelle coste della Patagonia: dove, secondo alcuni autori, sarebbe fuggito lo stesso Hitler, proprio a bordo di un sommergibile. Tra le leggende metropolitane 'nazismo e Argentina' c'è quella di un altro pezzo grosso della Germania hitleriana, Martin Bormann, che sarebbe vissuto a Misiones, proprio all'interno dell'area che oggi comprende il parco 'Teyù cuarè'.

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