Orsetto Sequestrato 150402153339
CASSAFORTI IMPROVVISATE 2 Aprile Apr 2015 1533 02 aprile 2015

I posti più strani in cui nascondere i soldi

Non solo il panettone. Peluche, reggiseni, puff e water. Quando le ricchezze si celano negli oggetti di tutti i giorni.

  • ...

Un panettone farcito con 250 mila euro. Così un imprenditore di Brescia ha provato a nascondere i suoi soldi al fisco, ma è stato beccato dai finanzieri insospettiti dalla presenza di un dolce natalizio in auto sotto Pasqua.
Un piano quasi perfetto il suo, perché in fondo chi mai aprirebbe un panettone per cercarci dei soldi? Esistono nascondigli migliori? Forse sì. Ecco i posti più strani in cui in passato sono stati trovate centinaia, talvolta migliaia di euro.

1. I soldi per Incalza dietro ai libri

Una libreria può essere un perfetto nascondiglio per i soldi.

Una libreria prima può essere un ottimo luogo in cui custodire i propri averi.
È lì che gli inquirenti che indagano sull'inchiesta Grandi appalti hanno trovato le bustarelle per Ercole Incalza, proprio dietro i libri sugli scaffali dell'ufficio di Salvatore Adorisio, socio della Green Field.

2. Lady Poggiolini e il puff imbottito

Pierr Di Maria, moglie di Duilio Poggiolini.

Quando gli inquirenti di Mani pulite entrarono nella casa napoletana di Duilio Poggiolini, ex direttore del servizio farmaceutico nazionale, trovarono ad attenderli un puff pieno di sorprese: all'interno dell'imbottitura, infatti, erano nascosti gioielli, quadri d'autore, lingotti d'oro e d'argento, monete rare e titoli di credito. Ce li aveva messi Pierr Di Maria, la moglie di Poggiolini.

3. Banconote nelle mutande per frodare il fisco

Le mutande, un nascondiglio per i meno schizzinosi.

Un altro grande classico dell'evasione fiscale sono i soldi nascosti nell'intimo per poter varcare il confine con la Svizzera. Lo fanno gli italiani, ma anche i tedeschi. Nel 2013 Bloomberg riportò di un 72enne che aveva messo 150 mila euro in un corsetto, e di un altro uomo che aveva scelto come cassaforte due assorbenti per l'incontinenza.

4. Il dipinto celato nel divano

Anche dentro un vecchio divano si può nascondere un tesoro.

Quando ha comprato un divano usato per 150 euro pensava di aver fatto un affare, ma non aveva la minima idea della sua portata. Quello capitato nel 2007 a una studentessa tedesca a un mercatino delle pulci di Berlino è un autentico colpo di fortuna. Nel sofà, infatti, era nascosto un dipinto a olio del XVII secolo, Preparativi per la fuga in Egitto, di autore ignoto ma vicino al pittore veneziano Carlo Saraceni, che è riuscita a vendere all'asta per 219.200 euro.

5. Napoli soldi falsi nelle scarpe

I soldi nelle scarpe: un grande classico.

Il 25 febbraio 2015, i due giovani pregiudicati Paolo Capodanno e Fabio Falco, di 20 e 24 anni, sono stati arrestati a Casoria (Napoli) con addosso 5.600 euro in banconote false da 100. Uno dei due, in un estremo tentativo di farla franca, aveva nascosto i soldi nelle scarpe.

6. L'aspirapolvere per afferrare e nascondere la refurtiva

L'aspirapolvere può rivelarsi utile a più scopi.

L'aspirapolvere è uno strumento eccezionale, dai mille usi. Oltre a pulire i pavimenti, infatti, può aiutare a ripulire casse e distributori automatici. Numerosi i colpi realizzati in questo modo ai danni di benzinai dal Nord al Sud Italia. Ma il sacchetto dell'aspirapolvere può essere anche un eccellente nascondiglio per il denaro o la droga: il 18 settembre 2014, a Cesena, uno spacciatore di 39 anni è stato sorpreso con 10 grammi di cocaina proprio lì dentro.

7. Un orsacchiotto da 55 mila euro

L'orso di peluche con 55 mila euro trovato dai doganieri dell'aeroporto di Bari.

Tenerissimi, morbidi e pratici. Un orsetto di peluche è spesso il miglior amico di un bambino, e qualche volta può trasformarsi in un complice per i criminali. Il 13 agosto 2013, la polizia fermò due donne cinesi all'aeroporto di Bari Palese. Cercavano di tornare nel loro Paese d'origine con 55 mila euro infilati dentro un orsacchiotto bianco.

8. Le banconote nel reggiseno

Il reggiseno, un nascondiglio tutto femminile.

I soldi nascosti nel reggiseno sono un classico esclusivamente femminile. Il 17 febbraio 2015, a Roma, le forze dell'ordine hanno fermato una coppia con le borse piene di documenti, carte di credito e bancomat rubati, e 1.770 euro in contanti. Lei ne teneva 280 nel reggiseno.
Lo stesso indumento intimo può essere un ottimo nascondiglio per evitare le rapine. A volte ci si riesce, altre no. Il 4 marzo 2013 un'anziana di 90 anni è riuscita a salvare 2 mila euro da uno scippatore con questa tecnica. Due anni prima ci aveva provato anche un'80enne leccese, ma il rapinatore aveva infilato la mano sotto il reggiseno portandole via gli 800 euro delle pensione appena prelevata.

9. Mario Chiesa e la tangente nel water

I soldi gettati nel water: estremo rimedio alle perquisizioni.

Un'altra perla che arriva dritta da Tangentopoli è quella che riguarda le banconote gettate nel water e spinte giù con lo spazzolone da Mario Chiesa durante una perquisizione dei carabinieri nel suo ufficio. L'ex politico socialista e presidente del Pio Albergo Trivulzio, a distanza di anni, ha smentito l'episodio, sempre confermato da Antonio Di Pietro.

10. Una demolizione da mezzo milione di dollari

Soldi nascosti dentro un muro.

Mentre tirava giù il muro di un bagno durante il restauro di una casa, l'operaio americano Bob Kitts si imbatté in un involucro bianco con su scritto “P. Dunne News Agency”. Dentro c'erano 182 mila dollari che un uomo d'affari Patrick Dunne aveva nascosto nella parete durante la Grande Depressione. Kitts ha immediatamente informato la proprietaria della casa, Amanda Reece, e insieme hanno scoperto che quelle banconote, estremamente rare e da collezione, valevano mezzo milione di dollari. Da lì è cominciata una dura battaglia legale tra i due e i discendenti di Patrick Dunne.

Correlati

Potresti esserti perso