Silvio Berlusconi 150415204952
INTERNET 16 Aprile Apr 2015 0815 16 aprile 2015

Forzasilvio.it, cosa c'è dietro l'oscuramento

Il network offline. Troppi i debiti. Il Cav, frenato dalla legge sul finanziamento pubblico, non li salda. E Forza Italia rischia di pagare il silenzio a caro prezzo.

  • ...

La home page di Forzasilvio.it.

Mentre i giudici del tribunale di sorveglianza di Milano dichiaravano estinta la pena e l'interdizione per due anni ai pubblici uffici inflitta a Silvio Berlusconi, il Cav scompariva. Da internet, si intende.
Il network Forzasilvio.it è stato oscurato dal gestore, la Speakage. Il motivo è noto: fatture non pagate per oltre 200 mila euro.
Il sito rimarrà off finché non saranno saldati i debiti, hanno scritto i legali dell'azienda. Se così non fosse, addio al 2.0.
FORZA ITALIA AL VERDE. Certo è che Forza Italia non sta attraversando un momento dorato. Il calo di consensi è andato di pari passo a quello di liquidi. Il Cav non ci sta più a essere il bancomat del partito e ha affidato alla tesoriera senatrice Maria Rosaria Rossi, la cosiddetta «badante», il recupero crediti.
Maria la sanguinaria lo ha preso in parola e ha dato via a una spending review da far rabbrividire Cottarelli. A farne le spese sono stati i 43 dipendenti della sede di San Lorenzo in Lucina finiti in cassa integrazione che, dai social, ora si rivolgono al loro leader: «Noi in te credevamo». Intanto è stato disdetto pure il contratto d'affitto della sede nazionale.
UNA TEGOLA IN CAMPAGNA ELETTORALE. Ma forse la tegola più pesante, soprattutto in campagna elettorale per le prossime Regionali, è l'oscuramento di Forzasilvio.it. Più di un sito. Più di un portale.
Un network vero e proprio, sul modello di quello di Barack Obama. «È come se una mattina», spiega a Lettera43.it un esperto che ha seguito il caso, «Facebook decidesse di chiudere. Senza tener conto degli utenti e delle loro interazioni».
LA CREATURA DI PALMIERI. Già, perché il network - pensato dal senatore forzista Antonio Palmieri - funziona come un social network.
Non ha solo contenuti politici, ma è il cuore digitale dell'organizzazione politica del partito, da cui parte la mobilitazione elettorale. Al suo interno i simpatizzanti parlano tra loro, comunicano. Tutti gli eventi poi sono geolocalizzati. Come la mailing list. In una sorta di rappoorto one-to-one con il partito.

La legge sul finanziamento pubblico ai partiti frena Berlusconi

Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia.

Ma perché Berlusconi non sborsa 200 mila euro? Per lui non sono poi una cifra astronomica.
Visto che all'ex moglie Veronica Lario versa un assegno mensile di 2 milioni. E considerando poi cosa è in ballo.
È impensabile oggi che un politico non abbia un sito, un network. Sarebbe un suicidio.
TETTO DI 100 MILA EURO. La sensazione è che il Cav pur se volesse, non potrebbe saldare il debito. La causa? La fine del finanziamento pubblico ai partiti, abolito con la legge 13/2014 (che entrerà pienamente in vigore nel 2017).
Ora i privati possono fare donazioni dirette per un massimo di 100 mila euro (inizialmente il decreto poneva il limite a 300 mila) con una serie di detrazioni fiscale sulle somme donate pari al 26% per le somme comprese tra 30 e 30 mila euro all'anno. Eppure una soluzione alternativa, legale ma all'italiana, la si poteva comunque trovare.
NETWORK DI SUA PROPRIETÀ. Va detto che il network Forzasilvio.it è di Silvio Berlusconi, non di Forza Italia. Fu lui a siglare il contratto con il fornitore. A lui erano intestate le fatture, così come da lui in persona erano firmati i bonifici. Forse il modello di partito persona non ha giocato, almeno in questo caso, a suo favore.
A gestire il tutto però è sempre stato il senatore più nerd d'Italia, Palmieri appunto. Definito da chi lo ha conosciuto «un vero genio, un precursore della Rete». È lui che curava i contenuti politici, la comunicazione. La Speakage invece era un fornitore. Come lo è stato per il Pd o per Greenpeace.
«I SOLDI SONO FINITI». Ma il genio, si sa, spesso non è sufficiente. E soprattutto è vulnerabile alla crisi. E così poco tempo fa è arrivata l'ammissione: «I soldi sono finiti».
Al network lavoravano due team: uno 'tecnico' della Speakage composto da due persone fisse e alcuni freelance; uno 'politico' gestito da Palmieri di almeno due persone.
Anche queste, se Silvio non mettrà mano al portafoglio, rischiano adesso di rimanere senza un lavoro.

Correlati

Potresti esserti perso