Monica Maggioni 141215112554
POLEMICA 18 Aprile Apr 2015 0645 18 aprile 2015

Rai, i privilegi di Monica Maggioni

Lo share di Rai News va a picco. Ma la Maggioni viene trattata con i guanti. Redazione monstre. Un esercito di inviati. E presunti favori agli amici.

  • ...

Monica Maggioni.

Nella variopinta geografia dei direttori dell’informazione targata Rai, Monica Maggioni, ovvero la timoniera tutta d’un pezzo di Rai News, rappresenta un’isola a sé.
E non tanto per il fatto di guidare il canale all news dell’emittente di Stato, quanto per il rapporto privilegiato con il direttore generale dell’azienda, Luigi Gubitosi.
Grazie a questo feeling la direttora si muove come un panzer spianando tutto ciò che le si para davanti. Il capo dell’azienda, a sua volta, ha reso evidente questa sintonia e unità d’intenti, assegnando a Rai News una dotazione economica ben superiore a tutte le altre testate.
LO SHARE VA A PICCO. Ovviamente tutto ciò comporta oneri e onori. Solo che a prevalere sono i nei e non le medaglie.
Prima di tutto gli ascolti, che in televisione sono la Bibbia. Il canale all news della Rai non ha mai brillato per lo share, ma con lo sbarco di SkyTg24 sul digitale terrestre Rai News scende spesso sotto lo 0,4% di media quotidiana.
Il confronto diventa ancor più drammatico se si considera il fatto che l’audience non conteggia il canale 27 del digitale terrestre, ma solo la presenza di Sky sul satellitare. Insomma, siamo a numeri da vero dramma.
UNA REDAZIONE DI 190 PERSONE. Eppure viale Mazzini ha concesso alla Maggioni tutti i mezzi necessari, tanto per le dirette in esterna - visto che il canale è l’unico della Rai ad avere un’ampia dotazione di telecamere mobili capaci di inviare il segnale da qualsiasi luogo - quanto per il budget, che le garantisce una redazione che supera le 190 unità fra redattori, capi redattori e vice direttori, a cui si aggiungono circa 120 impiegati.
Ma i nei non finiscono qui. L’ultima pietra dello scandalo che ha investito in pieno Rai News, tanto da far saltare i nervi a buona parte delle redazioni della tivù di Stato, sarebbe legata alla copertura dei grandi eventi.

Tre inviati al Salone e dirette dedicate: i privilegi della Maggioni

Il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi.

La Maggioni, infatti, sorprendendo un po’ tutti, ha deciso di mandare ben tre inviati al Salone del mobile di Milano per una settimana. Non solo. Il portale di Rai News, che è anche quello della Rai, offre un'ampia pagina dedicata alla rassegna.
Per molti addetti ai lavori si tratterebbe di un impegno che va ben al di là della valenza dell’evento. E poi ci sono i servizi e le dirette dedicate alla kermesse milanese. A realizzare la pubblicità di quello che viene definito il Salone del mobile più famoso al mondo è stato Dario Curatolo, ovvero il «fidanzato della Maggioni» come sibilano maliziosi sia a viale Mazzini, sede della dirigenza Rai, sia nei corridoi di Saxa Rubra, la cittadella dove sono concentrate le sedi delle testate.
QUEL GOSSIP AZIENDALE. E siccome certe “attenzioni” non guastano mai, nei corridoi della Rai fanno garbatamente notare che uno dei servizi da Milano è stato firmato da Laura Squillaci, inviata a coprire il salone del mobile assieme a Laura Cervellione. E chi è Laura Squillaci? «La fidanzata del socio di Dario Curatolo», sottolineano a viale Mazzini.
Secondo il gossip aziendale non sarebbe la prima volta che la Maggioni e Curatolo collaborano. I due avrebbero firmato, pagati dalla Rai (TG1 e Rai Cinema) un documentario che si chiama Ward 54. Pagato da Expo invece (90 mila euro, secondo quanto scritto dal Fatto Quotidiano) il documentario Exchanges, Expo cambia il mondo. Infine c’è da sottolineare che la Maggioni fa parte del board di Rai Expo, dunque sarebbe «in palese conflitto di interessi».
LE TRASFERTE CONTESTATE. Va detto che la direttrice di Rai News non è la prima volta che finisce nell’occhio del ciclone. Di recente, infatti, hanno fatto scalpore le missioni al Vinitaly di Verona e la trasferta a Panama, con passaggio a Las Vegas, pagata delle imprese italiane che lavorano al canale.
Insomma, sempre meglio abbondare, nonostante la politica dei tagli e della sobrietà evocata e invocata dal direttore generale Luigi Gubitosi. Per tutti, ma non per Rai News.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso