PROFILO 28 Luglio Lug 2015 1926 28 luglio 2015

Giusy Versace, chi è il nuovo volto della Domenica sportiva

Un incidente le ha tolto le gambe. Dandole una nuova vita. E ora approda in Rai.

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La sua vita è divisa a metà. A dirlo è lei stessa, Giusy Versace, nel suo libro Con la testa e con il cuore si va ovunque. Il 22 agosto del 2005 sarebbe potuta finire, infrangendosi contro un guard rail sulla Salerno-Reggio Calabria. Quel giorno ha perso entrambe le gambe, tranciate di netto dalla lamiera, ma da quell'incidente ha trovato la forza e le motivazioni per rinascere, diventando un'atleta e arrivando fino alla conduzione della Domenica Sportiva.
DALLA MODA ALLA PISTA. Due anni dopo l'operazione, nel 2007, era già tornata a guidare. Ma la sua vita prevedeva emozioni ancora più forti, affrontate di corsa, sue due lame di carbonio.
Fino a 28 anni, Giusy aveva vissuto una vita all'altezza del suo cognome. Figlia di Alfredo Versace, cugino di Donatella, Santo e Gianni, aveva scelto di proseguire la tradizione di famiglia, occupandosi di moda. Una passione che non avrebbe abbandonato nemmeno dopo l'incidente, nemmeno quando, nel 2010, si è infilata le sue prime protesi da pista diventando la prima donna italiana a correre con entrambe le gambe amputate.
UNDICI VOLTE CAMPIONESSA ITALIANA. Da allora ha conquistato 11 titoli italiani, ripartendo anche dopo l'esclusione inaspettata dalle Paralimpiadi di Londra 2012, nonostante avesse ottenuto i tempi minimi sia nei 100 sia nei 200 metri della categoria T43.
«Mi prendo una pausa dalla pista e dagli allenamenti e poi con calma deciderò cosa fare in futuro», disse in quell'occasione intervistata dal Corriere della Sera. Tornò in pista subito, continuò a vincere e registrare record nazionali.
VINCITRICE A BALLANDO CON LE STELLE. Nel 2014 ha partecipato a Ballando con le stelle, vincendo col suo maestro Raimondo Todaro e instaurando con lui un rapporto d'amicizia e lavoro che gli ha portati in teatro con lo spettacolo Con la testa e con il cuore..., ispirato alla sua biografia.
Il pubblico ha scelto loro, emozionato dai loro valzer e tanghi, come quando, dopo una piroetta particolarmente veloce, a lei è scivolata via una protesi, e lui, quando se n'è accorto, l'ha presa in braccio, danzando anche per lei fino all'ultima nota.
UNA ONLUS PER AIUTARE I DISABILI. Non arrendersi mai, non fermarsi mai, è un po' la metafora della sua vita. Nel 2011, sei anni dopo l'incidente ha fondato la Onlus 'Disabili no limits', con la quale si occupa di fornire supporti non garantiti dal Sistema sanitario nazionale alle persone con disabilità: sedie a ruote ultraleggere, protesi in fibra di carbonio, per lo sport o la vita di tutti i giorni.
Le storie di quelle persone, di gente che come lei ha trovato la forza di superare gli ostacoli della vita, le ha raccontate su Rete 4, con Alive – La forza della vita. Ora il salto alla Domenica Sportiva, una trasmissione che ha fatto la storia della tivù italiana. Una nuova sfida da affrontare di corsa.

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