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MUSICA 28 Novembre Nov 2015 1053 28 novembre 2015

Hammerfest 2015, il festival musicale neonazi

Cantano la «supremazia della razza bianca». Vengono da Germania e Inghilterra. E il 28 novembre si radunano a Milano. Dai Malnatt ai White Law: ecco chi sono.

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«Rudolf Hess, ti rimarremo sempre fedeli, Rudolf Hess ti ricorderemo per sempre». Questo è presumibilmente uno dei versi che risuonerà il prossimo 28 novembre al raduno Hammerfest 2015 che si terrà nei pressi di Milano.
Le parole sono quelle di una canzone dei Division Germania, uno dei gruppi musicali che dovrebbe esibirsi nel corso della manifestazione che vuole celebrare il ventesimo compleanno della sezione italiana degli Hammerskin, uno dei più noti e radicati movimenti di skinhead neonazisti.
Il luogo preciso del raduno non è stato ancora reso noto, verrà comunicato tramite mail e attraverso i social network ai militanti che per l’occasione si stanno già mobilitando da tutta Europa.
«ASSICURIAMO IL FUTURO AI BAMBINI BIANCHI». Gli Hammerskin sono un gruppo nato in Texas negli Anni 80 nell’eterogenea galassia dei movimenti di suprematisti bianchi americani. Il loro primo scopo è la difesa della razza bianca così come sintetizza il loro slogan di riferimento: «Dobbiamo assicurare l’esistenza della nostra gente e il futuro per i bambini bianchi».
Il movimento si è poi radicato anche in Europa dove negli ultimi anni si è saldato con la fazione una volta rivale dei Blood & Honour, nati in Inghilterra.
I raduni musicali sono una delle maggiori fonti di finanziamento per i movimenti di ultra-destra. Già negli anni scorsi gli Hammerskin italiani hanno organizzato festival che sono sempre stati al centro di polemiche.

  • Rudolf Hess dei Division Germania.

Le polemiche del 2014: «Un'iniziativa inaccettabile e fuorilegge»

Nel 2013 e nel 2014 gli appuntamenti si sono tenuti a Milano in una struttura privata nei pressi della stazione di Rogoredo. «È inaccettabile», aveva dichiarato l’anno scorso il sindaco Giuliano Pisapia, «oltre che vietata dalla legge, qualsiasi iniziativa di promozione e propaganda di razzismo e omofobia. Abbiamo già posto la questione a tutti i livelli per impedire un ulteriore sfregio ai valori della Costituzione e ai princìpi base di ogni democrazia».
Il festival si era però svolto regolarmente, radunando centinaia di persone di varia nazionalità, ma di stessa appartenenza.
IL 'PIATTO FORTE'? I DIVISION GERMANIA. Quest’anno il copione dovrebbe ripetersi. La data è stata fissata, il luogo verrà comunicato all’ultimo e solo ai militanti di fede provata.
Piatto forte della giornata sarà la formazione tedesca dei Division Germania, un progetto musicale legato a Andreas Koroschetz originario della città di Mönchengladbach.
Il gruppo in patria non può diffondere la propria opera poiché per disposizione dell'Autorità federale di vigilanza sui media pericolosi per i giovani (Bundesprüfstelle für jugendgefährdende Medien BPjM), un ente istituito proprio per evitare la diffusione di propaganda violenta, razzista e xenofoba.
KOROSCHETZ CANDIDATO CON L'NPD. Koroschetz è stato in passato candidato per il Bundestag nelle file dell’Npd (Nationaldemokratische Partei Deutschlands), formazione di impronta neonazista resasi protagonista di recente di violente manifestazioni anti-immigrati.
Ha militato in un movimento politico neonazista della Vestfalia chiamato Kameradschaft Aachener Land, suonando anche in altri gruppi musicali razzisti come i Sleipnir, Rotte Charlotte e Macht & Ehre.
Tra i cavalli di battaglia della band la già citata Rudolf Hess , ma anche Manifest ed Ewig lebt das Reich, canzoni che inneggiano alla razza e al Reich.
In scaletta un’altra formazione tedesca i Frontalkraft, attivi dagli Anni 90, e conosciuti come una delle formazioni più radicate nella scena tedesca. Hanno all’attivo molti concerti in supporto delle attività dell’Ndp.

  • Camicia nera dei Malnatt.

White Law dal Regno Unito. Nativi e Malnatt i gruppi italiani

Dal Regno Unito arriveranno poi i Whitelaw, originariamente affiliati al gruppo Blood & Honour.
«La nostra speranza è che ritorni a trionfare la giustizia bianca», ha detto il leader della band, che la definisce strumento di difesa contro «drogati, ebrei e immigrati».
La formazione in patria è molto legata a Steve Cartwright figura di riferimento dell’ultra-destra britannica, organizzatore di concerti nazi in tutta Europa e fautore di un progetto chiamato Project Schoolyard che consisteva nel regalare cd di musica di destra ai ragazzi delle scuole.
CARTWRIGHT SOTTO SORVEGLIANZA. Secondo la stampa britannica, Cartwright è sotto costante sorveglianza da parte dell’intelligence essendo non solo molto vicino al partito nazionalista britannico Bnp, ma alle organizzazioni razziste americane tra cui il Ku Klux Klan e la National Alliance.
Il raduno Hammerskin avrà anche una nutrita presenza di formazioni italiane: Nativi, Malnatt, Linea ostile, Bullets e Adl 122.
L’evento del prossimo 28 novembre arriva in un momento in cui, guardando alla storia recente, i movimenti di estrema destra non sono mai stati così forti in Europa.
La massiccia ondata migratoria degli ultimi mesi ha contribuito a rinforzare la propaganda xenofoba. In Grecia le ultime elezioni politiche hanno sancito l’ennesimo successo elettorale dei neonazisti di Alba Dorata arrivati al 6,99% dei voti e a 18 parlamentari eletti.
L'AVANZATA DELLE DESTRE EUROPEE. In Ungheria i nazionalisti del partito Jobbik sono ormai una consolidata forza parlamentare con 47 seggi. In Austria si sta registrando l’improvvisa crescita dello xenofobo Partito della Libertà Austriaco che a Vienna ha già ottenuto il 30% nelle recenti amministrative.
In Germania un’interrogazione parlamentare ha evidenziato come si stiano creando su tutto il territorio tedesco (con prevalenza a Est) delle vere e proprie comunità neonaziste che posseggono già circa 60 edifici e 200 terreni e case a scopo abitativo o per svolgere le loro attività.
Lo scorso luglio un esponente del partito di sinistra Die Linke Michael Richter ha subito un attentato per la sua attività a favore dei migranti.

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