Combo Gesu 160524163700
BENEFICENZA 24 Maggio Mag 2016 1152 24 maggio 2016

Donare il 5x1000, impresa da Jesus Christ Superstar

Tutti vogliono il nostro 5x1000. Onlus per i bambini, per le donne, per l'ambiente. E noi ci sentiamo piccoli padreterni. Strattonati ed esausti. Il graffio di Lia Celi.

  • ...

Ogni volta che si avvicina il momento della firma sulla dichiarazione dei redditi per assegnare il 5x1000 mi torna in mente un'impressionante scena del film Jesus Christ Superstar.
Gesù si ritira fra le rocce a meditare quando da una caverna spunta un lebbroso che gli chiede aiuto, poi uno storpio, poi un cieco, poi i bisognosi, i postulanti e i malati escono a frotte da ogni angolo, lo circondano sempre più numerosi implorando miracoli, benedizioni, denaro.
Finché Gesù, esausto, grida: «Siete troppi, smettete di spingermi, io sono troppo poco e voi una folla, lasciatemi in pace!».
COME PICCOLI PADRETERNI. Lo so, il paragone è esagerato, il contribuente è un povero Cristo in tutto tranne che nella capacità di moltiplicare pani e pesci a fini caritatevoli, e i mille enti, agenzie e onlus che in questo periodo lo avvicinano attraverso spot, affissioni e messaggini chiedendogli il 5x1000 sono composti per lo più da ottime persone che si impegnano per il bene del prossimo e non chiedono benefici per loro stesse.
Ma resta l'impressione schizofrenica che quell'opzione sulla dichiarazione dei redditi da un lato ci renda dei piccoli padreterni, che possono salvare vite e guarire malattie con un tratto di penna, e dall'altro ci faccia sentire drammaticamente insufficienti di fronte a un mare di sofferenze, di piaghe aperte, di bocche affamate. Perché quel tratto è uno solo.
E così ci tocca prendere delle decisioni, dare a qualcuno e ignorare un altro soggetto altrettanto meritevole, sostenere una causa e voltare le spalle a un'altra ugualmente valida e generosa, contribuire alla ricerca su una patologia e negare fondi per la cura di un'altra che fa lo stesso numero di vittime.
AIUTARE I BAMBINI O LE MADRI? Io, per esempio, darei il mio 5x1000 a qualunque associazione che aiuta i bambini in zone di guerra o povere, che oggi è quasi sempre la stessa cosa.
Perché? Banalmente, perché i bambini di per sé suscitano più emozione ed empatia, a maggior ragione in una madre di quattro figli che sta male ogni volta che vede negli spot di Save The Children un neonato cui mancano cibo e medicinali.
Va bene, ma allora perché non dare il 5x1000 a un'associazione come Pangea che sostiene le madri, e attraverso di loro i bambini? Però non sarebbe meglio finanziare chi si impegna per la pace e contro la violazione dei diritti di tutti gli oppressi, come Amnesty International?
D'altra parte, nulla è più «di tutti» del pianeta su cui viviamo: forse sarebbe il caso di dare il 5x1000 a Wwf o Greenpeace che lottano per dal degrado la comune dimora dell'umanità.

Egoismo per egoismo, do il 5x1000 a Wikipedia. Che tante volte mi ha salvata

Nel frattempo i veleni che inquinano aria e acqua fanno ammalare di cancro uomini, donne e bambini: ma se aiutassi una delle tante leghe per la ricerca sui tumori, malattie diffuse soprattutto nei paesi sviluppati e che potrebbero colpire me o i miei cari, non sarebbe un sostegno disinteressato o, sotto sotto, una specie di assicurazione a sfondo egoistico?
Egoismo per egoismo, allora do il 5x1000 a Wikipedia, che uso tutti i giorni per lavoro e in senso figurato mi ha salvato la vita un sacco di volte. Oppure a un'associazione che difende l'arte e la cultura, ricchezze inestimabili per ogni essere umano. Sì, ogni essere umano che può goderne perché ha la fortuna di non essere denutrito in zona di guerra o malato terminale di tumore.
IL FATTORE FIDUCIA. Sempre ammesso che possiamo fidarci di tutte queste associazioni, spesso rappresentate sui media da testimonial glamour dall'aria compunta, ma composte nella realtà di sconosciuti cui non possiamo chiedere conto del loro operato guardandoli nelle palle degli occhi.
I gestori dell'associazione di volontariato vicino a casa nostra invece li conosciamo da sempre, sappiamo che useranno correttamente ogni centesimo ricevuto e se non lo faranno siamo in grado di rintracciarli e di prenderli per il bavero.
Però i loro assistiti sono i vecchietti e i poveri della nostra città: non è poco solidale pensare solo a loro, quando ce ne sono tanti in difficoltà, ovunque?
Ma se la piccola associazione cittadina non la sostengono i cittadini, chi lo farà?
QUEI FAVORI ALLE ONLUS LEGATE AL CAF. Insomma, assegnare il 5x1000 doveva essere un modo per fare beneficenza quasi senza accorgersene, e invece ci fa toccare con mano che quando abbiamo a che fare con i bisogni del prossimo, morali o materiali, dobbiamo scegliere, e nessuna scelta è indolore.
Nemmeno quella di chi ci aiuta a compilare la dichiarazione dei redditi, se è vero che l'agenzia delle Entrate ha registrato irregolarità nell'8,9% dei modelli trasmessi dai Caf da Acli e dintorni alla voce 5x1000: era stata indicata una scelta diversa da quella indicata dal contribuente, e guarda caso nell'8,2% dei casi era stata favorita la Onlus legata al Caf.
E allora sì che verrebbe da sbottare, come Jesus Christ Superstar, «smettete di spingermi, lasciatemi in pace!».

Twitter @LiaCeli

Correlati

Potresti esserti perso