Economia interna 18 Ottobre Ott 2016 0930 18 ottobre 2016

Poste Italiane lanciano le linee guida su sicurezza web e social - La notizia

Presentata la app di autovalutazione alla mostra "Tutto sul web"

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Roma, (askanews) - Opportunità, rischi ma soprattutto linee guida sul come ci si può muovere in sicurezza tra Internet e social media. Sono i temi affrontati dalla mostra 'Tutto sul web', curata da Poste Italiane e dal Gcsec, la fondazione no profit creata dal gruppo stesso sulla Cyber Security. Sviluppata su diverse aree espositive, l'iniziativa è stata allestita in occasione del Maker Faire a Roma in collaborazione con la Polizia Postale e con l'Itu delle Nazioni Unite.Ne parla il direttore generale della Fondazione Gcsec, Nicola Sotira. 'Oggi il livello degli attacchi sta aumentando: il problema principale è che è aumentata la superficie di attacco. Oggi tutto viene connesso: condizionatori, gallerie, autostrade, anche le automobili saranno connesse'.'E' chiaro che aumentando questa superficie, c'è bisogno che le aziende come Poste italiane lavorino, e stiamo lavorano, a garantire la sicurezza di questo dominio. Però in parallelo ci deve essere uno sforzo anche per aumentare la cultura nell'uso della rete. Le password devono essere cambiate, bisogna sapere quali pericoli possono esserci dietro un social network. Bisogna sapere come scambiare informazioni con questi mezzi'. Proprio per questo Poste Italiane ha creato Gcsec. 'La fondazione Gcsec è una fondazione no profit che ci occupa i difendere cultura della cyber security, ha diversi progetti a livello europeo, collabora con organizzazioni come l'Itu, con cui abbiamo prodotto una guida all'uso consapevole della navigazione, sia per glie educatori, sia per i genitori'.La mostra partiva da una originale ricostruzione storica, che spiegava come concetti come la reputazione, il giudizio pubblico sulle notizie, le manomissioni o i 'social media' esistessero già dai tempi dei geroglifici. A differenza del passato però, oggi questi problemi coinvolgono tutti.Erano poi presenti tecnici e funzionari della Polizia postale, che spiegavano a giovani e curiosi quali precauzioni adottare. Infine, c'era anche un'area interattiva in cui mettersi alla prova.Presente anche l'Itu, con Jaroslaw Ponder, coordinatore europeo, che ha elogiato Poste Italiane per questa attività divulgativa. 'Ci vogliamo congratulare con il governo italiano e con i nostri partner di Poste Italiane per questa grande iniziativa - ha detto Ponder - e speriamo di rafforzarla in futuro. Mentre camminavo nella mostra ho potuto parlare con dei giovani e chiedere loro quanto ne sapessero di questi temi, e con mia sorpresa - ha aggiunto il dittore dell'Itu - ne sono ben consapevoli e hanno espresso apprezzamenti per questa iniziativa di Poste Italiane'.La mostra è stata l'occasione per lanciare una app con cui ognuno può fare una rapida valutazione sul suo livello di preparazione. 'Abbiamo viso che i giovani sono molto interessati, visitano la mostra, ma soprattutto c'è una app che abbiamo messo a disposizione e presto sarà anche sui siti web che si chiama cyber quest e con quest'app - ha concluso Sotira - ognuno può misurare il proprio livello culturale sulla sicurezza'.

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