Economia estera 18 Ottobre Ott 2016 0916 18 ottobre 2016

Turismo, al TTG Incontri è lo sport l'ultima tendenza - La notizia

Israele lancia la Maratona della Bibbia

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Roma, (askanews) - Il turismo ormai sempre più declinato a 360 gradi, non solo svago, relax, cultura, arte o enogastronomia: adesso è di forte tendenza anche il turismo sportivo. Sport e attività fisica sono infatti parte di una crescente varietà di offerta, divenuta ad esempio molto popolare in Israele. Una fiorente cultura del tempo libero che ha generato un'evoluzione dell'industria turistica sportiva e che, come emerso all'ultima edizione del TTG Incontri a Rimini, sta ottenendo un continuo riconoscimento internazionale.Tra i prossimi appuntamenti c'è la Maratona della Bibbia, seguendo le orme del primo uomo che compì un percorso di circa 42k dal campo di battaglia di Eben Ezer fino a Shiloh, come è scritto nel Libro di Samuele, con il corridore impegnato nella mssione di informare Eli, il sacerdote di Israele, della sconfitta nella guerra, la morte dei suoi figli e il sequestro dell Arca dell'Alleanza.Molti secoli più tardi, dopo la guerra dei sei giorni, il fondatore dei giochi Maccabiadi, Yosef Yekutieli, decise di misurare la lunghezza del percorso e si sorprese di scoprire che corrispondeva a quello della maratona moderna. E per quanto riguarda la corsa sportiva, di maratone Israele ne propone anche altre di livello internazionale assoluto. Avital Kotzer Adari, direttore dell Ufficio di Milano dell'Ufficio nazionale del turismo israeliano:'Promuoviamo sul mercato italiano lo sport in Israele, gli eventi sportivi che sono in programma tutto l'anno, dalla maratona di Gerusalemme a quella di Tel Aviv, con partecipanti da tutto il mondo. Ma il prossimo evento, il 21 ottobre, bellissimo, è la prima maratona della Bibbia, seguendo la corsa del primo uomo che ha percorso i fatidici 42 km, in Terra Santa, una bellissima iniziativa'.Non solo sport comunque, con la destinazione Israele che, dopo una fase in flessione, è oggi in ripresa, come conferma Yoav Weiss, regional manager per l'Europa Centrale e il sudamerica della compagnia aerea El Al, con 33 collegamenti settimanali dal nostro paese.'Dopo un periodo in cui abbiamo registrato un calo degli arrivi dall'Italia, adesso vediamo invece il mercato italiano tornare in Israele e ci attendiamo ancora una ulteriore crescita'.

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