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Aziende 19 Ottobre Ott 2016 1630 19 ottobre 2016

Terna, accordo con la Gdf per la trasparenza degli appalti

Tra gli obiettivi dell'intesa anche la lotta al lavoro nero e all'irregolarità contributiva nella realizzazione delle infrastrutture elettriche.

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Garantire legalità, lottare contro il lavoro nero e tutelare l'ambiente nelle infrastrutture elettriche. Questi gli obiettivi del protocollo d'intesa 'Sicurezza in rete' sottoscritto da Terna e dalla Guardia di finanza. L'accordo amplia gli ambiti di attività previsti dai patti siglati nel 2009.
IMPEGNO A FAVORE DELLA LEGALITÀ. Il documento, firmato dall'ad Matteo Del Fante e dal comandante delle Fiamme gialle Giorgio Toschi, punta a rafforzare ulteriormente la prevenzione del rischio di infiltrazione criminale nel tessuto economico e tutelare la legalità nella realizzazione delle reti elettriche.
LOTTA ALLA CORRUZIONE. Tra gli obiettivi del protocollo c'è quello di garantire una maggiore trasparenza nella gestione degli appalti e nelle procedure di affidamento dei lavori anche in collaborazione con il nucleo speciale anticorruzione della Gdf, cui Terna fornisce ogni mese un report riservato con il dettaglio su tutte le attività in corso in Italia.
Non solo: si vuole intensificare anche la lotta al lavoro nero e all'irregolarità contributiva. Inoltre si vogliono porre le basi per nuove regole ambientali per garantire la legalità nell'ambito del trattamento dei rifiuti e di tutti i materiali di produzione. Per fare questo si è deciso di condividere informazioni già dalla fase di avvio dei procedimenti di gara e di vigilare sul corretto utilizzo delle materie prime.
TASK FORCE DI 15 PROFESSIONISTI. Terna dispone non solo di una task force di 15 professionisti che seguiranno il progetto ma anche di una nuova piattaforma informatica in grado di processare i dati raccolti attraverso dieci banche dati, informazioni che saranno poi condivise con la Guardia di finanza. Insomma, Terna segnalerà tutti gli elementi rilevanti per la prevenzione e la repressione di irregolarità, frodi e di ogni altro illecito di natura economico-finanziaria.
L'intesa prevede anche la formazione: saranno infatti organizzati incontri, seminari e corsi dove le Fiamme gialle potrannno aggiornare e consolidare le competenze dei dipendenti di Terna in tutti gli ambiti toccati dal protocollo.
DEL FANTE: «CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO DEL PAESE». «L'accordo consolida la proficua collaborazione che già esiste tra la Guardia di finanza e il gestore della rete elettrica, in una prospettiva di massima tutela delle dinamiche di libera concorrenza nel mercato», ha spiegato il comandante Toschi.
L'ad Del Fante ha sottolineato che la «sinergia con la Guardia di finanza rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la totale trasparenza e la lotta alla corruzione. Siamo estremamente orgogliosi di proseguire ed ampliare la collaborazione con il Corpo, per garantire la qualità del nostro lavoro e dare ancora una volta un contributo concreto allo sviluppo del Paese».

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