Economia interna 15 Novembre Nov 2016 0930 15 novembre 2016

COP22, WEC: investitori aspettano implementazione accordo Parigi - La notizia

"Italia leader transizione, ora focus su strategia energetica"

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Marrakesh, (askanews) - 'Per il mondo delle imprese e del sistema energetico la COP22 é essenziale perché si passa dall'accordo quadro all'implementazione. E l'implementazione governa, come dimostrano tutti gli studi di WEC a livello globale, le preoccupazioni essenziali di tutti i decisori di investimento'. Protagonisti del settore dell Energia e della sostenibilità a confronto a Marrakesh in occasione della COP22 in una colazione di lavoro nata da un'idea di Matteo Favero di Globe Italia insieme a World Energy Council Italia. Ed é proprio il chairman di WEC Italia, Marco Margheri, a fare il punto sul fondamentale rapporto tra sostenibilità del pianeta e la già avviata transizione energetica, in un focus nazionale ed internazionale che punti a consolidare il ruolo di attore primario dell'Italia, guardando principalmente allo spazio euromediterraneo.'Il quadro sul cambiamento climatico governa le politiche di mercato e quelle tecnologiche, determinando quanto tutti gli attori politici ed economici saranno capaci di partecipare al sistema della lotta al cambiamento climatico - sottolinea Margheri -. E quello che avviene in queste settimane a Marrakesh é il quadro chiave nel quale avverranno le scelte di investimento che anche gli attori italiani prenderanno nel prossimo futuro. Tre le ragioni del perché c'é un ruolo essenziale dell'Italia in questo quadro: l'Italia ha un patrimonio di culture tecnologiche in tutte le filiere energetiche, da quelle storiche a quelle rinnovabili, che sono la leva essenziale per governare la trasformazione energetica. Non solo in Italia ma a livello internazionale, dove l'Italia gioca un ruolo crescente con un agenda 2017-2018 in cui sarà proprio l'Italia a guidare il dibattito energetico. Ed é importante che alla COP22 su questo tema l'Italia si stia dimostrando tra i primi attori della riflessione internazionale. Infine l'Italia, dentro i suoi confini, a partire dal 2017, ripenserà le sue politiche per la transizione energetica nei prossimi decenni. E' importante che il ragionamento sulla strategia energetica nazionale combini la sicurezza degli approviggionamenti e gli investimenti che dobbiamo continuare a fare con l ingresso sempre più forte di tutte le componenti sostenibili e tecnologicamente avanzate, compresa la digitalizzazione dei consumi della transizione energetica'.

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