Anonymous
26 Giugno Giu 2017 1614 26 giugno 2017

Anonymous e la bufala sull'esistenza degli alieni

In un video pubblicato su YouTube (ma non nel canale ufficiale) il collettivo hacker avrebbe rivelato l'annuncio che starebbe per fare la Nasa. Però mancano prove concrete e si sente puzza di fake news.

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Poche parole che potrebbero sconvolgere il mondo: «Gli alieni esistono». Questo, in sintesi, il messaggio affidato alla rete da Anonymous. In un video postato su YouTube, anche se non sul canale ufficiale del gruppo, il collettivo hacker avrebbe svelato in anteprima mondiale la presunta scoperta fatta mesi fa dalla Nasa. I punti interrogativi sulla veridicità del filmato, oltre che della notizia, rimangono però molti.

In primis le prove di quanto affermato. Anonymous, infatti, non ne ha mostrate. Al contrario si è limitato a fare nomi, date, luoghi e riportare presunte dichiarazioni mai uscite in pubblico. Per il collettivo, infatti, nell’ultimo incontro della Us Science Space and Tecnology committee della Nasa il professore Thomas Zurbuchen, protavoce dell'ente spaziale, avrebbe dichiarato: «La nostra civiltà è sul punto di scoprire le prove di vita aliena nel cosmo. Alla luce delle differenti missioni che sono impegnate nella ricerca di vita aliena, siamo sul punto di fare una delle più profonde e senza precedenti scoperte della storia». Parole che, se effettivamente pronunciate, non si riferirebbero comunque a una scoperta di vita aliena già avvenuta, quanto piuttosto a un possibile e remoto scenario futuro.

VIDEO VIRALE. A destare sospetti c'è poi il canale YouTube dove è stato postato il filmato. Come detto non si tratta di quello ufficiale, ma di uno nato non più tardi di aprile 2017 (data della prima pubblicazione) col nome di Anonymous global. Ed è proprio qui che ha trovato spazio il filmato della durata considerevole di oltre 12 minuti. Pubblicato il 20 giugno, nel giro di pochi giorni ha ottenuto quasi un milione di visualizzazioni. Le dichiarazioni di Zurbuchen, invece, risalirebbero al mese di aprile 2017 quando la Nasa annunciò la scoperta di 219 nuovi esopianeti di cui 10 rocciosi e simili alla Terra.

SCETTICISMO TRA GLI ESPERTI. Forti dubbi sono stati mossi soprattutto dai principali organi istituzionali di settore. Se la presenza della vita oltre la Terra infatti non è ormai più considerata un'ipotesi fantascientifica, al momento non ci sono ancora prove a riguardo. «Sugli esopianeti si stanno cercando segni di vita, ma non so su che cosa si basino le affermazioni di Anonymous. È una possibilità che dal punto di vista scientifico viene investigata, ma al momento non esistono certezze», ha spiegato all'Ansa l'astrofisico Amedeo Baldi dell'Università Tor Vergata di Roma. Dello stesso avviso l'astrobiologa Daniela Billi dell'Università Tor Vergata di Roma. La studiosa non esclude a priori la possibilità che «un giorno possa arrivare una notizia del genere, ma supportata da forti evidenze. In fondo non abbiamo prove di nulla, neanche nel nostro sistema solare».

LA REAZIONE DELLA STAMPA. La notizia, come prevedibile, ha fatto comunque il giro del mondo venendo ripresa da diverse testate. E se alcune si sono limitate a riportare l'indiscrezione, altre hanno preso le distanze dalla bomba sganciata da Anonymous affrontando l'argomento in modo più critico. Intanto da parte degli hacker non arrivano, almeno per ora, smentite a riguardo, alimentando così supposizioni e speranze dei fanatici della fantascienza. Ma la puzza di possibile fake news si fiuta lontano un miglio.

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