Pedofilia
GERMANIA 13 Gennaio Gen 2012 1903 13 gennaio 2012

Pedofilia, prete shock: «280 abusi su minori»

Vittime due fratelli e un amico. Pena inferiore a sette anni.

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La pedofilia nella comunità ecclesiastica ha sollevato grandi interrogativi tra i fedeli.

Una confessione che ha fatto tremare tutto il mondo cattolico arrivata proprio dal Paese del Sommo Padre. Un prete cattolico tedesco di 46 anni, imputato presso la corte di Braunschweig, in Bassa Sassonia, ha confessato di avere abusato di tre bambini per 280 volte nell'arco di otto anni, sperando in una sentenza più clemente.
LE VITTIME SI PREPARAVANO ALLA PRIMA COMUNIONE. Andrea L., questo il nome dell'uomo, ha raccontato alla corte che le violenze sui minori, di età compresa tra i nove e i quindici anni, si sono ripetute a partire dal 2004. Le tre vittime, due fratelli e un altro bambino che si preparavano alla prima comunione, sono state vittime di abusi in numerose occasioni, compresi alcuni viaggi che il sacerdote aveva organizzato al parco di divertimenti di Disneyland, vicino Parigi, a Salisburgo e in Egitto.
ABUSI PRIMA DELLA MESSA. Ma la maggior parte dei folli gesti sarebbero avvenute nella parrocchia dei Santi di Salzgitter-Lebenstedt, a volte perfino prima della messa, che il prete cattolico era impegnato a celebrare e dove, in alcune occasioni, le giovani vittime avevano trascorso la notte. «La cosa peggiore è che ha sfruttato la loro fiducia», ha attaccato in aula Klaus Ziehe, capo-procuratore di Braunschweig, come riportato dal quotidiano Sueddeutsche Zeitung.
NON SI ERA ACCORTO DEL MALESSERE DEI BAMBINI. Scioccante la difesa del prete-pedofilo, che ha risposto di non essersi reso conto di aver recato danni ai bambini. «Non ho avuto l'impressione che non volessero», ha aggiunto, prima di tacere di fronte alla domanda del procuratore sul perchè un bambino di nove anni avrebbe dovuto avere interesse ad atti sessuali.
IL VISO NASCOSTO PER LA VERGOGNA. Tra il pubblico presente al dibattito, alcuni parrocchiani, che hanno reagito con sdegno alla lettura delle accuse contro il religioso, molto ben voluto dalla comunità prima della scoperta gli abusi. Andreas L., che si trova agli arresti domiciliari dalla scorsa estate, ha preferito tenere nascosto il viso in aula, utilizzando una cartellina.
UNA PENA MASSIMA DI SEI ANNI E MEZZO. Per ottenere la piena confessione dei reati commessi, dopo alcune parziali ammissioni, la procura di Braunschweig gli ha assicurato che la pena prevista non è superiore ai sei anni e mezzo di carcere. Dopo gli scandali pedofilia degli anni passati, il caso del sacerdote-pedofilo potrebbe assestare un altro colpo alla fiducia dei fedeli. Secondo uno studio recente, 180 mila cattolici tedeschi hanno lasciato la chiesa nel 2010, il 40% in più rispetto all'anno precedente.

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