Glass 140618140449
LA RICERCA 1 Luglio Lug 2014 1840 01 luglio 2014

Google Glass, allarme sicurezza per password e pin

Efficaci a distanza per sottrarre dati sensibili.

  • ...

Un modello di Google Glass.

Google Glass per ogni evenienza. Buoni per la sala operatoria, dove sono stati già sperimentati con successo. Ma anche nei musei, per il check-in in aeroporto e per alcune operazioni di polizia. Ma gli occhiali di Big G, nonostante tutto, incontrano ancora diffidenze e qualche divieto.
ALLARME SICUREZZA DAL MASSACHUSETTS. Secondo i ricercatori dell'Università del Massachusetts gli occhiali a realtà aumentata, insieme ad altri dispositivi di ultima generazione, potrebbero, vista la potenza delle videocamere, individuare pin e password di malcapitate vittime durante la digitazione. Il team ha fatto un esperimento con un paio di Google Glass, la fotocamera di un iPhone 5 e una webcam Logitech, per dimostrare che la loro accuratezza di ripresa arriva al 90% a una distanza di tre metri. Un raggio d'azione sufficiente, secondo i ricercatori, a sottrarre informazioni. E non solo: c'è anche il timore che le lenti di Big G possano essere usate per realizzare copie pirata dei film durante le proiezioni.
BANDITI DAI CINEMA INGLESI. Negli Stati Uniti sono stati ad esempio banditi in alcuni luoghi pubblici, e nel Regno Unito, dove sono sbarcati da sette giorni, si profila un divieto nei cinema. Tuttavia, la batteria dei Google Glass, per ora disponibili Oltremanica solo nella versione per gli sviluppatori al prezzo di 1.000 sterline, come ha fatto notare The Independent, dura continuativamente solo 45 minuti. E quindi non potrebbe mai coprire la durata di un intero film.
I GESTORI DELLE SALE: «DIREMO AI CLIENTI DI TOGLIERLI». Phil Clapp, alla guida della Cinema Exhibitors' Association, ha nonostante questo affermato che «ai clienti verrà chiesto di non indossare i Glass nei cinema, a prescindere dal fatto se un film sia in quel momento proiettato o meno». Mentre la catena The Vue ha sottolineato che i suoi ospiti sono destinati a rimuovere gli occhiali «non appena si spengono le luci» in sala. E ad un utente sarebbe già stato chiesto di togliere i Glass nel cinema di Leicester Square.
LA RISPOSTA DI GOOGLE: «PROVARE PRIMA DI DECIDERE». «Pensiamo sia meglio avere un'esperienza diretta e di prima mano con i Glass prima di creare della policy che li riguardano», ha dichiarato in risposta un portavoce di Big G, sottolineando che il fatto di indossarli sul naso e «la luce che si accende sullo schermo quando sono attivi li rende evidentemente inadatti a registrare in segreto». Anche gli ospedali potrebbero però adottare politiche simili, per proteggere la privacy dei degenti. E il Dipartimento dei trasporti avrebbe invece chiesto al colosso californiano di cercare modalità per consentire di usare lecitamente i Glass alla guida.

Correlati

Potresti esserti perso