Federico Aldrovandi 120703180412
DECISIONE 2 Luglio Lug 2014 1705 02 luglio 2014

Aldrovandi, Corte dei Conti dispone sequestro dei beni agli agenti

Il provvedimento riguarda il danno erariale causato dai condannati.

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Federico Aldrovandi.

La Corte dei Conti di Bologna interviene con forza sul caso Aldrovandi, il 18enne morto a Ferrara nel 2005 durante un controllo di polizia.
I giudici hanno deciso per il sequestro conservativo di un quinto dello stipendio e dei beni mobili e immobili, a copertura di 1 milione 870 mila, contro i quattro agenti condannati in via definitiva per la morte del ragazzo.
Gli agenti dovranno risarcire un danno di 467mila euro ciascuno. Ad accogliere la richiesta di sequestro è stata la Corte dei conti di Bologna, sezione giurisdizionale per la regione Emilia Romagna.
GRAVE DANNO ERARIALE. La misura è stata richiesta dalla Procura regionale della Corte dei conti per l'Emilia Romagna. Dopo lo svolgimento degli accertamenti istruttori, la Procura regionale ha confermato il proprio convincimento sulla sussistenza di una «grave fattispecie di danno erariale subita dal Ministero dell'Interno» che, nel 2010, aveva stipulato l'atto negoziale di transazione in favore degli eredi di Federico Aldrovandi, per il riconoscimento dei danni per 2 milioni di euro.
DECISIONE DOPO VARIE SENTENZE. A sostegno dell'azione di risarcimento del danno erariale hanno concorso una serie di motivazioni quelle che sono riportate nelle vari sentenze penali già passate in giudicato in questi anni.
Infatti, secondo la Procura regionale, le motivazioni addotte dai vari giudici (soprattutto quelli di Cassazione che hanno posto il sigillo finale sul caso, confermando tutti i rilievi dei giudici di primo grado e d'appello) hanno delineato tutti gli elementi di fatto circostanziati negli atti, imputabili ai quattro agenti, che costituiscono la fonte di causa del danno arrecato agli eredi.
Il provvedimento, notificato in questi giorni dalla Guardia di finanza di Ferrara, su delega della magistratura contabile, ha visto il sequestro del quinto del trattamento economico (già esecutivo) e dei beni immobili ed i diritti immobiliari di proprietà dei quattro agenti.
L'udienza di comparizione, in cui è prevista la discussione della convalida dell'atto di sequestro conservativo, davanti ai giudici della sezione giurisdizionale della Corte dei conti per l'Emilia Romagna è fissata per il 9 luglio.

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