Gommone Migranti 140702165046
NUOVA STRAGE 2 Luglio Lug 2014 1343 02 luglio 2014

Immigrazione, naufraga un gommone: circa 70 dispersi

Affonda un'imbarcazione nel Canale di Sicilia.

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Un gommone di migranti.

Una settantina di migranti risultano dispersi nel naufragio di un gommone avvenuto nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia.
La notizia, resa nota dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) che ha raccolto le testimonianze di alcuni superstiti, è stata confermata dalla procura di Catania che ha aperto un'inchiesta.
SONO 27 I SOPRAVVISSUTI. La notizia è stata appresa dagli operatori Unhcr presenti in Sicilia, attraverso i racconti di alcuni dei 27 sopravvissuti al naufragio, arrivati il primo luglio nel porto di Catania a bordo della nave Orione assieme ad altre centinaia di profughi.
Su queste dichiarazioni sono state avviate indagini da squadra mobile e capitaneria di porto di Catania, coordinate dal procuratore Giovanni Salvi.
LE INDAGINI: «SUL NATANTE 101 PERSONE». «Secondo gli elementi fin qui raccolti, il naufragio sarebbe avvenuto per le pessime condizioni del gommone, che era sovraffollato. Sul natante infatti risulta che si trovassero 101 persone», ha affermato il procuratore. Le indagini «fanno ritenere che siano 74 i dispersi nel naufragio, dal quale si sono salvate 27 persone soccorse da un mercantile», ha confermato Salvi. «Queste informazioni sono provvisorie e dovranno essere oggetto di ulteriore verifiche», ha poi proseguito.
SALVINI: «LE GIACCHE DEL GOVERNO SEMPRE PIÙ SPORCHE DI SANGUE». L'ennesimo tragico episodio ha riacceso prontamente le critiche del segretario al governo da parte di Matteo Salvini.
«Altri settanta immigrati dispersi nel canale di Sicilia? Le giacche di chi governa sono sempre più sporche di sangue, i cimiteri sempre più pieni, le tasche degli italiani sempre più vuote. Renzi e Alfano, dimissioni», ha scritto su Facebook il segretario della Lega Nord.
A POZZALLO I MORTI SALGONO A 45. A Pozzallo, intanto, la tragica conta dei morti in un peschereccio dove c'erano 'stipate' 611 persone, più del doppio della capienza, è salita a 45. I corpi sono stati portati in un'enorme cella frigorifera della Provincia di Ragusa, vicino al porto. Sono stati identificati con targhette e messi su scaffali, come in loculi di cimitero: i medici legali hanno cominciato gli esami esterni. In un altro viaggio della speranza, infine, avrebbero perso la vita due siriani, mentre quattro persone sono state inghiottite dal mare. I sopravvissuti, 215, sono sbarcati a Porto Empedocle dopo essere stati soccorsi dal mercantile Asso 25. Secondo stime dell'Unhcr, basate anche sul racconto dei sopravvissuti, sono circa 500 i migranti e rifugiati morti nel Mediterraneo dall'inizio del 2014.

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