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DAY AFTER 5 Luglio Lug 2014 1614 05 luglio 2014

Mondiale 2014, Neymar: vertebra fratturata, lascia il ritiro

Il campione costretto a lasciare il ritiro.

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Tifosi brasiliani fuori dall'ospedale di Sao Carlos di Fortaleza, dove Neymar è stato portato dopo l'infortunio.

Un intero Paese sotto choc per l'infortunio a Neymar, durante la partita Brasile-Colombia (guarda le foto). L'idolo di 200 milioni di brasiliani fino all'ultimo ha provato a non mollare i suoi compagni. Era tornato nel ritiro della Seleçao a Teresopolis, trasportato in barella su un'ambulanza a bordo della quale c'erano anche suo padre e il capo dello staff medico, Josè Luiz Runco. Finché, su consiglio dai sanitari, non ha dovuto abbandonare la squadra a bordo di un elicottero. I medici hanno infatti ritenuto più opportuno che Neymar trascorresse i primi giorni di convalescenza nella sua casa di Guarujà.
«MI HANNO SCIPPATO IL SOGNO DELLA FINALE». «Mi hanno scippato il sogno di giocare la finale del Mondiale», ha detto il giocatore, che al momento di lasciare il ritiro si è messo a piangere. Proprio Josè Runco era stato il primo a rendersi conto della gravità dell'incidente, intervenendo sul campo per chiedere l'immediata sostituzione del fuoriclasse brasiliano.
FRATTURA DELLA TERZA VERTEBRA LOMBARE. La diagnosi, dopo la ginocchiata di Zuniga che ha costretto Neymar a uscire prima del tempo dalla gara dei quarti di finale vinta dai verdeoro per 2-1, ha gettato il Brasile nel panico: frattura trasversale della terza vertebra lombare. Per Neymar il Mondiale è finito.
Il campione viene descritto molto triste e abbattuto. È destinato a portare un busto per stabilizzare la colonna vertebrale e favorire la cicatrizzazione della frattura.

Lo staff medico: «Neymar non rischia la carriera»

Fortaleza (Brasile): Neymar a terra per l'infortunio rimediato nella sfida Brasile-Colombia (4 luglio 2014).

Subito dopo l'infortunio, capita la gravità delle cosa, Runco e l'altro medico Rodrigo Lasmar avevano fatto trasferire il giocatore nel pronto soccorso dello stadio. Da lì Neymar era stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Sao Carlos di Fortaleza, dove nel frattempo si erano radunati gruppi di tifosi preoccupati. Gli esami hanno evidenziato la frattura, e Lasmar non ha potuto fare altro che annunciare la fine del Mondiale per il fantasista. Successivamente è stato spiegato che l'incidente non rischia, per fortuna, di compromettere la sua carriera.
«GIOCATE E VINCETE PER LUI». Per tornare ad allenarsi Neymar avrà bisogno di circa sei settimane. E in Brasile i tifosi stanno cercando di trasformare l'episodio in energia positiva. Si moltiplicano gli appelli: «Adesso giocate e vincete per lui». E si fanno paragoni con l'infortunio che mise Pelè fuori dai Mondiali del 1962, ma non fermò la corsa della squadra verso il titolo.
IL MESSAGGIO SU FACEBOOK DI MESSI. Al fuoriclasse brasiliano sono arrivati tantissimi auguri via Twitter. Su Facebook anche quello di un altro numero 10, Lionel Messi, suo compagno di squadra nel Barcellona. «Neymar, amico, spero che tu possa recuperare presto».
L'HASHTAG DI DILMA ROUSSEFF: #FORZANEYMAR. Anche la presidentessa del Brasile, Dilma Rousseff, non appena appresa la notizia che per Neymar il Mondiale 2014 era finito a Fortaleza, ha voluto inviare un suo messaggio d'incoraggiamento: «Come tutti i brasiliani, sono solidale con Neymar. #ForzaNeymar. È l'ora di stare tutti uniti insieme alla #SeleçãoBrasileira».

La difesa di Zuniga: «Non volevo fargli male»

Fortaleza (Brasile): l'intervento di Zuniga su Neymar. L'attaccante brasiliano si è fratturato una vertebra (4 luglio 2014).

Intanto Juan Camilo Zuniga, difensore della Colombia e del Napoli autore del fallo che ha messo ko la stella del Brasile, si è giustificato: «Si è trattato di un'azione normale», ha detto il terzino, «non volevo fargli male. Cercavo di prendere il pallone. Ci sono stati contrasti duri, ma i brasiliani non erano da meno».
LA RABBIA DI SCOLARI. L'allenatore verdeoro Felipe Scolari non ha nascosto però la sua rabbia. Anche nei confronti dell'arbitro Velasco Carballo, che non ha dato «nemmeno un cartellino giallo» a Zuniga. Mentre il brasilaino Thiago Silva, per essere «passato davanti al portiere» colombiano, è stato ammonito. Ed essendo già diffidato sarà costretto a saltare la semifinale con la Germania. Il ct brasiliano ha comunque escluso che nella ginocchiata di Zuniga ci fosse l'intenzione di fare del male a Neymar.

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