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CICLISMO 5 Luglio Lug 2014 1750 05 luglio 2014

Tour de France, Kittel prima maglia gialla

Il tedesco ha vinto in volata a Leeds. Caduto Cavendish.

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Marcel Kittel premiato da Kate.

Prima tappa con scintille al Tour de France, partito sabato 5 luglio da Leeds, in terra britannica. Il tedesco Marcel Kittel ha vinto in volata sul traguardo di Harrogate e ha conquistato la prima maglia gialla al termine di una gara brillante all'inizio e drammatica alla fine. Ne è uscito invece malconcio il favorito per lo sprint, Mark Cavendish, corridore di casa, che sul più bello della volata, lanciatissimo in mezzo al gruppo, si è scontrato con l'australiano Simon Gerrans ed è finito a terra, con una spalla dolorante e tanti rimpianti. Il suo Tour potrebbe essere già finito a causa dell'infortunio alla clavicola.
SECONDO LO SLOVACCO SAGAN. All'arrivo dunque il primo è stato Kittel, secondo lo slovacco Peter Sagan, terzo il lituano Ramunas Navardauskas. A seguire tutti gli altri, compreso lo svizzero Fabian Cancellara, che non è uno specialista degli arrivi in volata e che pure a 1 chilometro dal traguardo era scattato improvvisamente, sorprendendo i velocisti.
PRIMA TAPPA INGLESE SEGUITA DA MIGLIAIA DI PERSONE. Per la prima delle tre tappe previste dal Tour in Gran Bretagna, i 198 corridori in gara sono partiti da Leeds con il via dato dalla coppia reale formata da William e Kate, e dal principe Harry. Migliaia di appassionati hanno assistito lungo tutto il percorso di 190,5 km, in gran parte di strade strette, con molte curve, che hanno reso la vita
difficile ai corridori. E per ben tre volte i ciclisti in fondo al gruppo si sono dovuti fermare, piede a terra, tanta era la ressa sulla strada.
LA FUGA DI VOIGT, IL PIÙ ANZIANO IN GARA. L'entusiasmo di folla è stato ripagato dallo spettacolo: lunghissima la fuga in solitaria del quasi 43enne tedesco Jens Voigt, il più anziano in gara che è arrivato a mettere fra sé e il gruppo oltre 5 minuti. Voigt ha movimentato la corsa e ha conquistato due gran premi della montagna. Ripreso il fuggitivo a 60 km dall'arrivo, il gruppo è andato avanti fino al traguardo senza ulteriori colpi di scena.
LA CADUTA DI CAVENDISH NEGLI ULTIMI METRI. La gara si è riaccesa solo nell'ultimo chilometro, quando le squadre hanno lanciato la volata rischiando la catastrofe, perché la caduta di Gerrans e Cavendish nello sprint finale ha rischiato di trascinare tutti sull'asfalto. Anche l'italiano Vincenzo Nibali, fra i pretendenti alla vittoria finale, correva molto vicino ai due e l'ha scampata bella. Domeica 6 luglio la seconda tappa di 201 chilometri, da York a Sheffield, ricca di 9 salite abbastanza ripide.

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