Lieberman 140707151530
MEDIO ORIENTE 7 Luglio Lug 2014 1345 07 luglio 2014

Israele, Lieberman rompe il patto con Netanyahu

Lista autonoma in parlamento. Ma Israel Beitenu resta al governo.

  • ...

Il ministro degli Esteri israeliano, Avigdor Lieberman.

«Divergenze di opinioni significative» col premier Benjamin Netanyahu hanno indotto il ministro degli Esteri dello Stato ebraico e leader del partito di destra radicale Israel Beitenu, Avigdor Lieberman, a rompere il «patto elettorale» con il Likud. Uno dei motivi di contrasto è l'atteggiamento di Israele verso Hamas a Gaza che, secondo Lieberman, dovrebbe essere più radicale. Un altro elemento di discordia, ha precisato Lieberman, sarebbe la la «radicalizzazione della minoranza araba in Israele».
IL GOVERNO REGGE ANCORA. Israel Beitenu, tuttavia, è destinato a rimanere nella coalizione di governo guidata da Netanyahu. «Quello attuale è un governo molto variegato», ha detto Lieberman, «non c'è ragione di abbandonarlo». D'ora in poi i
deputati di Israel Beitenu faranno parte di una lista parlamentare autonoma, separata da quella del Likud.
L'ALLENZA NEL 2012 SENZA CONSULTAZIONI. Il patto elettorale fra Likud e Israel Beitenu fu annunciato nell'ottobre 2012 direttamente da Benjamin Netanyahu e da Avigdor Lieberman, senza che la mossa fosse preceduta da consultazioni all'interno dei rispettivi partiti. Nelle successive elezioni politiche, a gennaio 2013, la nuova lista (Likud Beitenu) sperava di conquistare 40 seggi, ossia un terzo della Knesset. In definitiva però ne ha ottenuti solo 31, spartiti tra 20 deputati del Likud e 11 di Israel Beitenu.

Correlati

Potresti esserti perso