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GIUSTIZIA 8 Luglio Lug 2014 1215 08 luglio 2014

Italiano ucciso in Gb, ergastolo agli assassini

I tre condannati uccisero Joele Leotta nell'ottobre 2013.

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Joele era partito per l’Inghilterra da nemmeno un paio di settimane, per trovare lavoro e imparare la lingua. Si arrangiava come cameriere in un ristorante italiano ed era felice della sua nuova esperienza lontano da casa.

Carcer a vita. Sono stati condannati all'ergastolo i tre cittadini lituani che uccisero Joele Leotta, il ventenne di Nibionno (Lecco) morto lo scorso 20 ottobre in Inghilterra.
È quanto si legge in una nota inviata all'Ansa dalla polizia del Kent. I tre hanno ricevuto anche 12 anni di pena detentiva per il ferimento di Alex Galbiati, l'amico di Joele che si era trasferito con lui in Kent per lavorare.
PROCESSO DI 11 SETTIMANE. Il verdetto è arrivato al termine di un processo durato 11 settimane alla Maidstone Crown Court, in Kent.
Alexandras Zuravliovas è stato condannato al carcere a vita con l'obbligo di scontare in prigione almeno 21 anni. Mentre per gli altri due colpevoli, Linas Zidonas e Saulius Tamoliunas, l'obbligo di pena detentiva è stato fissato a 20 anni.
NESSUN RIMORSO. Il giudice Philip Statman ha sottolineato che i condannati non hanno mai fatto emergere «il minimo rimorso» negli 11 mesi di processo.
Il magistrato è stato durissimo: «Una morte in queste circostanze oltraggia e fa inorridire la coscienza collettiva della nostra comunità. Lascia le famiglie distrutte».
IN GB PER LAVORARE. I due italiani erano venuti nel Kent per imparare l'inglese. «Sotto l'effetto dell'alcol, voi tre siete andati a picchiare questi due giovani uomini in quello che è stato un attacco selvaggio», usando i pugni, i calci e qualsiasi oggetto capitasse loro in mano, ha ribadito il magistrato.
Il pubblico ministero, Philippa McAtasney, si può dire del tutto soddisfatta della sentenza.
All'inizio del processo aveva infatti prospettato per i tre cittadini lituani, allora imputati, una lunga pena detentiva.

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