Bossetti Yara Gambirasio 140625141138
NUOVE PROVE 9 Luglio Lug 2014 0920 09 luglio 2014

Delitto Yara Gambirasio: una telecamera inchioderebbe Bossetti

Il presunto killer sarebbe stato ripreso.

  • ...

Massimo Giuseppe Bossetti durante il fermo per l'omicidio di Yara Gambirasio.

In bilico tra prove potenzialmente schiaccianti e possibili alibi, Massimo Giuseppe Bossetti - accusato di essere l'omicida di Yara Gambirasio - prova a ricostruire la sua verità.
Con un macigno che pende sulla testa: una telecamera di sorveglianza potrebbe incastrarlo.
Alcune immagini che erano già state esaminate dai carabinieri dovrebbero contenere le prove che il carpentiere era presente nelle vicinanze del luogo della sparizione della ragazza.
«LA TELECAMERA LO RIPRENDE». La notizia è stat diffusa da News Mediaset, secondo cui «una telecamera riprende un passaggio insistente di Bossetti nei pressi dei luoghi frequentati da Yara Gambirasio».
Ad aggravare gli elementi dedotti dalle celle telefoniche sarebbero quindi queste immagini. In quei luoghi il presunto omicida ha però negato di essere stato.
I COLLEGHI COME TESTIMONI. Bossetti intanto prepara la strategia difensiva. I colleghi di lavoro nel cantiere di Palazzago potrebbero esser sentiti come testimoni in relazione a quanto il muratore ha raccontato per cercare di spiegare come il suo Dna sia finito sul corpo di Yara.
Parlando per la prima volta al pm Letizia Ruggeri, Bossetti ha ipotizzato che, dal momento che perde sangue dal naso, questo potrebbe essere finito su un attrezzo da lavoro che altri potrebbero aver usato per infierire sulla 13enne.
I suoi legali hanno comunque detto ufficialmente che hanno intenzione di chiedere che sia ripetuta la prova del Dna.
IL 10 LUGLIO LE ANALISI SULLE TRACCE. Le analisi su tutti i rilievi eseguiti sulla Volvo e sul furgone cominciano il 10 luglio nella sede del Ris di Parma.
Si saprà quindi se è effettivamente sangue quello rilevato a bordo dell'auto e del furgone del muratore.
Si tratta di materiale che ha reagito al Luminol, ma che potrebbe non essere necessariamente ematico. I militari, alla presenza del consulente della difesa, Sarah Gino e della famiglia di Yara, Giorgio Portera, hanno passato al setaccio i due veicoli prelevando numerosi campioni.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso