Ghedini Longo 140123115353
SENTENZA 9 Luglio Lug 2014 0925 09 luglio 2014

Mediatrade, Longo: «Berlusconi andava scagionato su Mediaset»

L'avvocato: «Gli stessi presupposti nei due procedimenti penali».

  • ...

I legali di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo.

Secondo Piero Longo, deputato e difensore di Silvio Berlusconi, il presupposto del processo Mediaset «era lo stesso del procedimento Mediatrade. Vedremo ora quali saranno le motivazioni di quest'ultima sentenza». L’avvocato, in un'intervista al Messaggero, fa il paragone tra il caso Mediaset, in cui il cavaliere è stato condannato per frode fiscale, e quello Mediatrade, dove invece, suo figlio Pier Silvio e Fedele Confalonieri sono stati assolti.
«SIAMO SODDISFATTI». Commentando la sentenza Longo afferma che «di certo noi ci sentiamo molto soddisfatti di questo dispositivo che, prima di tutto, ha determinato la mancata adesione della Corte alle tesi accusatorie portate avanti dalla Procura. Adesso, attendiamo le motivazioni», perché, dice il legale, va analizzato «com'è stata declinata quest'assoluzione e la definizione che 'il fatto non costituisce reato'».
«STESSI PRESUPPOSTI DEL PROCESSO MEDIASET». Lo stesso Silvio Berlusconi era stato prosciolta prima udienza preliminare, poi dalla Cassazione, sul caso Mediatrade: «I presupposti dei due processi», quest'ultimo e quello su Mediaset, «sono pressoché identici. E per questo, all'epoca, Berlusconi insisteva sul fatto di essere già stato assolto dal gup prima e dalla Cassazione poi. E pure nella 'tranche' romana della vicenda Mediaset. Insomma, il tema non è nuovo, ma è da riconsiderare alla luce di quest'ultima sentenza».

Correlati

Potresti esserti perso