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ISOLA DEL GIGLIO 12 Luglio Lug 2014 1519 12 luglio 2014

Costa Concordia, via libera al rigalleggiamento

Trasferimento previsto dal 21 luglio.

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Il montagio dei cassoni necessari per far rigalleggiare il relitto della Costa Concordia.

Via libera all'ultima fase dell'operazione di rimozione della Costa Concordia. Nella riunione tenuta sabato 12 luglio nella sede del dipartimento della Protezione civile a Roma, l'Osservatorio per il monitoraggio ha dato l'ok all'operazione di rigalleggiamento. Se le condizioni meteo lo permetteranno, dunque, alle 6 di lunedì 14 luglio inizieranno i lavori, che dovrebbero durare alcuni giorni, per preparare la nave al suo ultimo viaggio che, secondo quanto si è appreso scatterà lunedì 21 luglio. Se le operazioni di rigalleggiamento del relitto procederanno senza intoppi, la Concordia sarà trainata dai rimorchiatori in direzione di Genova.
DOCUMENTAZIONE VALIDA. L'Osservatorio di monitoraggio ha ritenuto valida la documentazione integrativa presentata nei giorni scorsi da Costa Crociere per poter dare il via libera alle operazioni.
L'autorizzazione sarà formalizzata domenica 13 luglio, quando saranno disponibili gli ultimi elementi: prevista nella giornata una conferenza presso la sala briefing allestita nella sede della scuola Raniero Maltini.
SERVONO SEI-SETTE GIORNI. La prima fase del rigalleggiamento, ha spiegato l'azienda, prevede che la nave sia rigalleggiata di circa due metri dalle piattaforme e poi spostata, con l'aiuto dei rimorchiatori, 30 metri verso Est. A quel punto la Concordia sarà saldamente ormeggiata e i tecnici potranno completare l'installazione e il tensionamento di alcuni cavi e catene e abbassare i cassoni del lato di dritta per far loro raggiungere la posizione definitiva.
Seguirà poi il rigalleggiamento vero e proprio: un ponte alla volta dal ponte 6 al ponte 3 compreso. Complessivamente le operazioni richiederanno circa sei o sette giorni.
THAMM: «OPERAZIONE MAI TENTATA PRIMA». Il recupero della Concordia è «un'operazione complessa, mai tentata prima nella storia». Lo ha sottolineato Michael Thamm, amministratore delegato di Costa Crociere. «Sappiamo di poter contare sui migliori tecnici al mondo. A loro vogliamo far pervenire un augurio di buon lavoro per il successo di questa grande sfida», ha aggiunto.

L'ultimo viaggio dal Giglio a Genova: 200 miglia in cinque giorni

Il relitto della Costa Concordia.

Il viaggio dal Giglio a Genova del relitto della Concordia - dopo la fase di rigalleggiamento - sarà lungo 200 miglia nautiche, 370 chilometri, e durerà cinque giorni a una velocità media di 2,5 miglia l'ora, condizioni meteo-marine permettendo: se, infatti, le previsioni indicheranno venti superiori a 15 nodi e onde di oltre due metri per l'arco di tempo che la nave impiegherà a raggiungere la Liguria, non verrà dato il via libera all'intera operazione.
ACCORDO COL GOVERNO. I dettagli del trasferimento sono contenuti nel Progetto presentato da Costa al governo nei giorni scorsi.
Gli ingegneri di Titan Micoperi hanno previsto che una volta completate le operazioni al Giglio, la linea di galleggiamento della Concordia sarà all'altezza del ponte 3. Quanto tutto sarà pronto per la partenza, il relitto verrà agganciato a due rimorchiatori oceanici a prua, mentre altri due rimorchiatori portuali faranno il supporto a poppa.
ROTTA AL SICURO. La rotta studiata prevede che la Concordia venga trainata a Est fino a 5 chilometri dall'isola per poi piegare a Sud passando a 10 chilometri da Giannutri e successivamente dirigere verso la Corsica, un tratto lungo circa 100 chilometri che passa 15 chilometri a Sud di Montecristo. A 25 chilometri dalle coste dell'isola francese la Concordia virerà a Nord trovandosi Bastia a 30 chilometri a Ovest e, a Est, Capraia a 10 chilometri, Pianosa a 20 e l'Elba a 25.
ZONA MOLTO TRAFFICATA. All'altezza dell'isola di Capraia i rimorchiatori metteranno la prua a Nord Ovest per raggiungere Genova.
«Tutta l'area», ha affermato Costa Crociere nei documenti presentati al governo, «è già soggetta a un intenso traffico marittimo» e, in ogni caso, si tratta della rotta «più possibile lontana dalle isole e dalle coste», una rotta che «abbia il minor impatto in termini di interferenza con il traffico marino e le aree protette».
SMONTAGGIO A VOLTRI. Una volta arrivata a Genova, dice ancora il progetto della Costa, la Concordia verrà sistemata lungo la diga esterna del terminal container di Voltri e, successivamente, in banchina: sarà questa la fase in cui il relitto verrà alleggerito attraverso la rimozione degli arredi che si trovano nei ponti al di sopra della linea di galleggiamento.
La nave sarà poi spostata al 'Molo ex superbacino' per la demolizione dei ponti e dei cassoni che hanno consentito il rigalleggiamento.
Infine, quel che resta della Concordia verrà portato al 'bacino 4' per «tutte le operazioni restanti da eseguire in bacino di carenaggio, fino allo smantellamento finale e riciclaggio completo del relitto».

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