Nasa Telescopio 140715165137
SCIENZA 15 Luglio Lug 2014 1648 15 luglio 2014

Nasa: «Gli alieni? Li scopriremo entro 20 anni»

Pronti nuovi telescopi. L'agenzia spaziale: «Li troveremo in 20 anni».

  • ...

Il James Webb Space Telescope, uno dei nuovi mezzi che la Nasa intende mandare in orbita a caccia di vita extraterrestre.

Almeno cento milioni di pianeti nella nostra galassia sono in grado di ospitare vita aliena, secondo una stima prudenziale della Nasa. L'agenzia spaziale si è anche sbilanciata in una previsione: entro i prossimi 20 anni dovrebbe essere possibile scoprire nuove forme di vita che, con molta probabilità, abitano al di fuori del nostro sistema solare.
LA ROADMAP DELLA NASA. L'annuncio è stato fatto a Washington il 14 luglio.
L'agenzia spaziale ha delineato una roadmap per la futura ricerca di vita aliena nell'universo attraverso una serie di telescopi.
L'ex astronauta e amministratore della Nasa, Charles Bolden, si è dimostrato ottimista: «Mi permetto di dire che la maggior parte dei miei colleghi oggi credono sia improbabile che nella vastità illimitata dello Spazio noi umani siamo soli».
IL CONTRIBUTO DEL JAMES WEBB SPACE TELESCOPE. Marte e un certo numero di lune orbitanti attorno ai pianeti del nostro sistema solare sono stati al centro della ricerca di vita aliena per decenni. Il numero di pianeti studiati è aumentato drasticamente a partire dal lancio di Keplero nel 2009 (vedi il primo grafico, ndr).
Per le nuove ricerche annunciate dalla Nasa, il James Webb Space Telescope è destinato a diventare uno degli strumenti principali che gli scienziati intendono utilizzare per continuare le osservazioni al di fuori del nostro sistema solare.

Il grafico della Nasa che mostra l'aumento del numero dei pianeti osservati dall'agenzia alla ricerca di vita a partire dal 1995.

Sebbene l'astronomo Kevin Mano abbia recentemente suggerito che potrebbe esistere vita aliena su Europa, una delle lune di Giove, gli scienziati della Nasa hanno affermato di voler concentrare i propri sforzi esclusivamente sui corpi celesti che orbitano attorno a stelle poste al di fuori del nostro sistema solare.
NUOVI TELESCOPI NELLO SPAZIO. Lo studio di sistemi planetari diversi dal nostro è stato condotto inizialmente da osservatori che avevano sede sulla Terra, per poi passare ad attività che si sono sviluppate in orbita attraverso i telescopi spaziali Hubble, Spitzer e Kepler. Mezzi in grado di determinare se i pianeti sono oppure no alla giusta distanza dalla stella di riferimento per poter avere acqua allo stato liquido, l'ingrediente chiave della vita.
Ora la Nasa ha in cantiere il lancio di tre nuovi telescopi: il Transiting Exoplanet Surveying Satellite (Tess) nel 2017, il James Webb Space Telescope nel 2018 e il Wide Field Infrared Survey Telescope - Astrophysics Focused Telescope Assets, in una data ancora da stabilire nei prossimi dieci anni.

Il telescopio Keplero ha scovato molti pianeti, tra cui Kepler 296-f (nella foto animata). Una cosiddetta 'super Terra', grande  il doppio del nostro pianeta, ma situata nella zona abitabile della sua stella.

Durante una sessione di domande e risposte attraverso i social media, gli appassionati che hanno seguito la conferenza della Nasa hanno chiesto se un'eventuale scoperta di vita aliena verrebbe comunicata oppure no dal governo degli Stati Uniti.
Ellen Stofan, chief scientist della Nasa, si è assunta la responsabilità di una risposta: «Certo che sarebbe comunicata. Cercheremmo di rendere la notizia di pubblico dominio il più velocemente possibile, per condividere l'emozione di una scoperta del genere».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso