Concordia 140715121703
RIGALLEGGIAMENTO 16 Luglio Lug 2014 1840 16 luglio 2014

Concordia, ritardo di 12 ore nelle operazioni

Ma Galletti rassicura: «Nessuno sversamento inquinante».

  • ...

Dodici ore di ritardo nella tabella di marcia prevista dai tecnici per il rigalleggiamento della Concordia, ma nessun problema tecnico, nè sversamento inquinante. Nick Sloane, il responsabile dell'operazione costata ben 1,5 miliardi, rientrando la mattina del 16 luglio al porto del Giglio ha spiegato che il ritardo è dovuto alle difficoltà di lavorare sott'acqua con catene che pesano tonnellate.
PER IL 17 LUGLIO IL RIGALLEGGIAMENTO. «Il collegamento delle catene ai cassoni», ha detto il tecnico, sta richiedendo più tempo di quanto sperassimo, ma stanotte dovremmo aver finito. E dunque domani (il 17 luglio, ndr) dovremmo iniziare ad abbassare i cassoni al livello previsto dando così il via alla fase finale del rigalleggiamento».
Per l'ammiraglio Stefano Tortora, che è l'uomo di collegamento tra il pubblico e il privato nell'operazione Concordia, «le cose stanno andando bene. Si sta lavorando per portare i cassoni di dritta in posizione, anche se è un po' complicato». Quanto al giorno della partenza, Tortora ha confermato che la Concordia non si muoverà prima di lunedì 21 luglio. «È una questione di opportunità rispetto all'isola, sabato e domenica sarebbe molto scomodo, c'è il cambio dei villeggianti. Il fattore che non ancora è chiaro al cento per cento, e non può esserlo, è quello del tempo atmosferico. Sarà quello, alla fine, il fattore che farà decidere».
ATTESA LA ANALISI DELLE ACQUE. Rassicurazioni sono arrivate anche dal ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, a margine dell'incontro informale tra i ministri Ue in corso a Milano: «Sversamenti sensibili non ci sono stati, ci aspettiamo un risultato positivo dalle analisi». «Tutto sta andando secondo i progetti iniziali», ha aggiunto, spiegando come «nel corso della giornata dovrebbero essere date notizie più precise anche sulle analisi delle acque».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso