Carro Armato Israele 140712215523
MEDIO ORIENTE 17 Luglio Lug 2014 2150 17 luglio 2014

Gaza, Israele ordina l'invasione di terra

Netanyahu: «Distruggeremo i tunnel».

  • ...

Un carro armato israeliano nei pressi della Striscia di Gaza.

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha ordinato, nella tarda serata del 17 luglio, l'invasione di terra di Gaza.
E così le forze di Tel Aviv hanno lanciato una vasta operazione all'interno della Striscia controllata da Hamas.
A riferirlo è stato il portavoce militare israeliano. «Una nuova fase dell'operazione 'Margine protettivo' è cominciata», ha detto, aggiungendo che «l'operazione di terra avviene dopo ripetute offerte respinte di far 'raffreddare' la situazione».
ESPLOSIONI OVUNQUE. E il clima si è subito infuocato. È l'area Nord di Gaza in particolare a essere sotto attacco. Nella zona si sono sentiti bombardamenti e raid dappertutto, in un clima di panico diffuso.
MORTI ALTRI BAMBINI E UN SOLDATO ISRAELIANO. Fonti locali hanno descritto la sensazione di un attacco massiccio. Il numero delle vittime è in continuo aumento e tra esse ci sono anche un neonato e un soldato israeliano, il primo a perdere la vita dall'inizio dell'offensiva.
SENZA POSSIBILITÀ DI FUGA. L'obiettivo, secondo quanto si è riuscito a intuire sul posto nelle prime ore dell'offensiva, potrebbe essere quello di dividere in due la Striscia.
Dalla zona all'estremo Nord, dove vivono 100 mila persone, non si vede nessuna via di fuga per la gente che non sa dove andare: l'unica possibilità è di restare a casa, lontano dalle finestre e dalla strada e chi può cerca di spostarsi nei seminterrati.
DISTRUZIONE DEI TUNNEL. L'operazione è diretta alla distruzione dei tunnel che consentono ai «terroristi» di infiltrarsi in Israele e portare attacchi. «La nuova fase» ha aggiunto il portavoce, «segue 10 giorni di attacchi ad Israele via terra, via aria e mare».
Truppe e tank sono penetrati in diverse aree della Striscia di Gaza, ma l'obiettivo di Tel Aviv, è stato precisato, «non è quello di rovesciare Hamas».
Il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukri, da parte sua ha commentato: «Se Hamas avesse accettato la proposta egiziana» di un cessate il fuoco «avrebbe potuto salvare la vita» di decine di palestinesi.
HAMAS: «VI DAREMO UNA LEZIONE». Le brigate Ezzedin al-Qassam, il braccio armato di Hamas, hanno risposto rilanciando la sfida: «Aspettavamo con ansia questa operazione di terra per impartire una lezione a Israele. L'occupazione pagherà un prezzo pesante».

Mogherini: «Così la situazione sfugge da ogni controllo»

Il ministro degli Esteri italiano, Federica Mogherini, ha detto che «con l'operazione di terra avviata a Gaza dall'esercito israeliano, in seguito al rifiuto di Hamas della proposta egiziana di cessate il fuoco, la situazione rischia di sfuggire da ogni controllo».
Ora «è piu che mai urgente arrivare a un cessate il fuoco immediato», ha aggiunto.
BAN KI-MOON DEPLORA L'AZIONE. Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, ha deplorato l'intervento: «Mi rammarico che, nonostante le mie ripetute sollecitazioni e quelle di molti leader regionali e mondiali, un conflitto già pericoloso si è intensificato ancora di più».
Parlando con i giornalisti al Palazzo di Vetro, ha ricordato che «nelle ultime 24 ore ci sono stati una serie di incidenti che hanno provocato la morte di civili, tra cui la terribile uccisione di quattro ragazzi su una spiaggia di Gaza City».
Il segretario generale ha poi esortato Israele a fare di più per fermare le uccisioni di membri della popolazione civile, sottolineando che «non ci può essere una soluzione militare a questo conflitto».

Correlati

Potresti esserti perso