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TENSIONE 17 Luglio Lug 2014 1301 17 luglio 2014

Gaza, Tel Aviv: «Cessate il fuoco dal 18 luglio»

Altri razzi su Israele. Si tratta cessate il fuoco.

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Una donna palestinese e suo figlio tra le macerie della loro casa dopo un raid israeliano.

Il cessate il fuoco sulla Striscia di Gaza rimane per ora un'illusione. Fonti israeliane alla Bbc, riprese anche dai media di Tel Aviv, avevano ipotizzato un stop alle ostilità dal 18 luglio, ma prima Hamas poi il portavoce del premier israeliano Netanyahu, Mark Regev, hanno smentito l'individuazione di un punto d'accordo attraverso la mediazione dell'Egitto. «Sinora non abbiamo raggiunto alcun accordo per il cessate il fuoco a Gaza. I colloqui proseguono per raggiungere un consenso sulla bozza finale dell'accordo» ha dichiarato Azzam al-Ahmed, funzionario di al Fatah, che ha accompagnato il presidente palestinese Mahmoud Abbas al Cairo per i colloqui.
Secondo una fonte palestinese vicina ad Hamas e citata da media egiziani, il movimento ha intenzione di presentare delle proposte aggiuntive per un cessate il fuoco con Israele. La fonte ha precisato che le proposte saranno illustrate a Lega araba, Egitto, Onu e Giordania.
TEL AVIV RIPRENDE I BOMBARDAMENTI. Ma che la pace sia ancora lontana lo testimonia il lancio di razzi su Israele, ripreso un minuto dopo la fine della tregua di giovedì 17 luglio (dalle 9 alle 14 italiane) chiesta dall'Onu per ragioni umanitarie. Pochi istanti più tardi, l'aviazione israeliana ha ripreso a bombardare la Striscia. Un primo raid ha colpito una zona disabitata di Beit Lahiya, nel Nord di Gaza. Un secondo raid ha colpito il quartiere di Shajaya e un terzo un campo di rifugiati nella Striscia.
QUATTRO BIMBI PALESTINESI UCCISI. Quattro bambini palestinesi sono rimasti uccisi nel corso di uno di questi raid. Tre hanno perso la vita in un palazzo di tre piani nel rione Sabram centrato da altrettanti razzi israeliani. Fonti locali hanno precisato che i loro corpi sono stati estratti a fatica dalle macerie, sotto le quali potrebbero esserci altre vittime. Una bambina di quattro anni è, invece, morta a Khan Yunes.
Il cessate il fuoco temporaneo ha consentito se non altro alla popolazione della Striscia di rifornirsi di vitto e medicine.
Il bilancio delle vittime palestinesi dei raid di Tel Aviv è intanto salito a 230 morti e 1.685 feriti. Tra i decessi anche i quattro bimbi uccisi mentre giocavano in spiaggia nei giorni scorsi.
BIMBI UCCISI, LE SCUSE DI PERES. Una strage per la quale il presidente israeliano uscente Simon Peres ha posto le sue scuse. Intervistato dalla Bbc, Peres si è detto «profondamente dispiaciuto» per le giovani vittime, la cui morte «è stata conseguenza di un incidente».
RAZZI IN UNA SCUOLA. Nel frattempo le autorità israeliane hanno fatto sapere di aver avviato un'inchiesta per capire la dinamica dell'accaduto. E L'Onu ha dichiarato di avere rinvenuto 20 razzi nascosti da ignoti a Gaza all'interno di una scuola dell'Unrwa, l'ente delle Nazioni unite per i profughi. La stessa agenzia ha emesso una forte protesta, anche perché in questi giorni nelle sue strutture hanno trovato riparo 20 mila sfollati palestinesi, nella convinzione che non saranno bombardate da Israele.

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