CONFLITTO 20 Luglio Lug 2014 1056 20 luglio 2014

Gaza, Israele annuncia: «Estendiamo l'operazione militare»

Hamas chiede tregua per motivi umanitari

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L'avanzata dell'esercito israeliano non si ferma, dopo 13 giorni di conflitto e almeno 436 morti tra i palestinesi e una trentina di soldati israeliani l'operazione margine protettivo si è trasformata in una strage nei sobborghi di Gaza, dove sono morte 65 persone di cui 17 bambini. E altre 13 vittime si contano tra le fila dei soldati israeliani.
L'esercito di Tel Aviv ha deciso di intensificare l'offensiva terrestre sulla striscia di Gaza. «Ora la fase terrestre dell'operazione 'Margine protettivo' si estende, con forze supplementari per combattere il terrorismo nella striscia di Gaza e stabilire una realtà che garantisca agli israeliani di vivere in sicurezza», avevano affermato le autorità israeliane in un comunicato. E si è intensificato anche il sangue.
SALTA L'INTESA SULLA TREGUA. Una tregua di due ore per ragioni umanitarie era stata chiesta da Hamas e proposta dalla Croce Rossa. Israele ha accettato, ma l'intesaè saltata poco dopo, finendo per essere poi prolungata di un'ora per permettere lo sgombero dei morti e dei feriti dal sobborgo di Sajaya. Dove più pesante è stata l'incursione israeliana.
Più tardi il presidente palestinese, Abu Mazen ha denunciato il nuovo «massacro», definito dalla Lega Araba un crimine di guerra. E ha annunciato che il 21 luglio incontrerà a Doha, in Qatar, il capo politico di Hamas in esilio, Khaled Meshaal, per parlare di un'eventuale tregua a Gaza in grado di fermare l'azione militare di terra israeliana.
80 MILA RIFUGIATI. Nel frattempo l'emergenza rifugiati nella Striscia si acuisce: mentre Israele porta avanti gli attacchi contro i popolosi sobborghi orientali di Gaza city (Sajaya, Zaitun, Tufach) decine di migliaia di persone sono fuggite verso il centro della città. Nelle strutture dell'Unrwa (l'agenzia dell'Onu per i profughi) il numero degli sfollati è salito a 80 mila. Molti altri, in assenza di altri ripari, si rassegnano a distendersi nei giardini pubblici e anche sui marciapiedi del centro.
Sull'altro fronte sono circa cinquanta i militari feriti nei combattimenti a Gaza e ricoverati in Israele, secondo la televisione commerciale Canale 10 secondo cui due di loro versano in condizioni gravi. Le Brigate Ezzedin al-Qassam, il braccio armato di Hamas, citate dall'emittente Al Jazeera, hanno annunciato da parte loro di aver ucciso 15 soldati israeliani in quattro diverse operazioni, ma la loro versione non è stata confermata. L'esercito israeliano, riferiscono i suoi portavoce, ha avuto finora 13 morti in 24 ore.

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19.37 - NETANYAHU: COMPLETEREMO LA MISSIONE. «Completeremo la missione. Riporteremo la pace nel sud e nel centro di Israele». Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu aggiungendo che «Israele non ha scelto di entrare in questa campagna ma ci è stata imposta».

19.08 - BILANCIO DI 436 MORTI E 3 MILA FERITI. Il bilancio aggiornato dei palestinesi uccisi a Gaza nel conflitto con Israele è di 436 morti e oltre 3 mila feriti. Lo calcola la agenzia di stampa palestinese Maan, dopo la morte di otto palestinesi nel rione di Rimal in un bombardamento israeliano.

17.33 - UCCISI 13 SOLDATI ISRAELE. Sono 13 i soldati israelianimorti nelle ultime 24 ore a Gaza. Lo dice la radiomilitare.

17.20 - EGITTO CONVOCA LA DIPLOMAZIA TURCA. L'incaricato d'affari turco al Cairo è stato convocato dal ministero degli Esteri egiziano perricevere un messaggio di 'condanna' delle dichiarazioni fattedal premier Recep Tayyip Erdogan sull'Egitto. Lo riferisce l'agenzia Mena senza precisare quali siano le dichiarazioni sanzionate. Venerdì 18 luglio avevano fatto scalpore parole di Erdogan indirizzatecontro il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, additato come un 'tiranno' golpista che con la sua mediazione per uncessate il fuoco a Gaza ha voluto fare solo il gioco d'Israele.

17.14 - PROTESTE RAMALLAH E JENIN. Centinaia di palestinesi stanno protestando a Ramallah e a Jenin contro l'operazione israeliananella Striscia di Gaza. Lo riporta Haaretz secondo cui i manifestanti chiedono al leader palestinese Abu Mazen di rivolgersi alle Nazioni Unite e alla Corte criminale internazionale per accusare Israele di 'crimini di guerra'. Secondo la stessa fonte, i manifestanti hanno chiesto al mondo arabo di intervenire immediatamente.

16.58 - APERTO VALICO DI RAFAH. Fonti egiziane informate segnalano che il valico di Rafah è stato riaperto da giovediì 17 luglio anche per il passaggio di feriti palestinesi, oltre che per quello consueto di cittadini egiziani e stranieri con documenti, e oggi non vi sono state variazioni a questa apertura che perora è 'sine die', senza scadenza.

16. 34 - MOGHERINI: NUMERO MORTI INTOLLERABILE. Il ministro degli Esteri Federica Mogherini richiama le parti coinvolte nel conflittoisraelo-palestinese a far tacere subito le armi. «Di ora in or acresce il numero dei morti e dei feriti, bombe e razzi stannodistruggendo abitazioni ed edifici pubblici. Abbiamo saputo che è stato raso al suolo anche l'asilo di Um el Nasser, alla cui apertura aveva contribuito la Cooperazione italiana», ha detto. «È positivo che le autorità egiziane abbiano deciso diaprire il valico di Rafah per consentire il passaggio deiàferiti. Le parti non possono continuare a ignorare gli appelli della comunita internazionale per una tregua umanitaria immediata e un accordo per il cessate il fuoco. Come presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea, lavoreremo affinché questo monito sia rinnovato con forza alla riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue martedì a Bruxelles», ha concluso.

16.31 - 87 MORTI PALESTINESI. Almeno 87 palestinesi sono morti il 20 luglio nella Striscia di Gaza, 62 dei quali a Sajaya, il sobborgo di Gaza City pesantemente colpito dall'offensiva israeliana. Secondo il portavoce dei servizi palestinesi di soccorso Ashrafal Qudra dall'inizio dell'operazione sono morti 425 palestinesi, di cui 112 minori, 41 donne e 25 anziani.

16.28 - SELVA DI RAZZI CONTRO ISRAELE. Secondo la polizia israeliana una salva di razzi è stata lanciata da Gaza verso le comunità del Sud di Israele.Tra queste Beersheva, Netivot, e Ashkelon dove l'Iron Dome ha intercettato uno dei proiettili.

16.01 - KERRY: ISRAELE SOTTO ASSEDIO. Israele è sotto assedio di un'organizzazione terroristica. Lo afferma il segretario di Stato americano, John Kerry.

15.58 -EGITTO APRE VALICO DI RAFAH. L'Egitto apre il valico di Rafah con la Striscia per una settimana in modo da consentire il passaggio dei feriti. Lo riferisce il sito israeliano Ynet.

15.55 - EGITTO: A SAJAYA UN MARTIRIO. Il ministero degli Esteri egiziano ha «condannato la recente escalation nelle operazioni militari nella Striscia di Gaza» che hanno causato «decine di martiri e centinaia di feriti innocenti nel quartiere di Sajaya». Lo ha riferito l'agenzia Mena citando un comunicato. Il dicastero ha riaffermato che «l'Egitto, governo e popolo, è al fianco del popolo palestinese in questa fase delicata».

15.52 - ISRAELE CONVOCA GABINETTO DI SICUREZZA. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha convocato per stasera alle 21.00 il Gabinetto di sicurezza per discutere sul possibile allargamento dell'operazione a Gaza. Lo dicono i media.

15.49: ERDOGAN, USA CIECHI SU ISRAELE. Il primo ministro turco Tayyep Recep Erdogan ha replicato con durezza agli Stati Uniti sulla crisi di Gaza, dopo che il Dipartimento di Stato aveva giudicato «offensive» le sue dichiarazioni contro l'offensiva israeliana. «Se l'America continua a dire che Israele usa il suo diritto di autodifesa, è innegabile che debba fare autocritica», ha detto Erdogan, sostenendo che gli Usa sono «ciechi» di fronte a Israele, che fa un uso «sproporzionato della forza uccidendo i palestinesi senza pietà».

Le truppe israeliane di terra avanzano nella Striscia di Gaza (Ansa).

15.30: GOVERNO PALESTINA, «A SAJAYA ODIOSO MASSACRO». Il governo di consenso palestinese ha condannato «nei termini più forti l'odioso massacro commesso dalle forze dell'occupazione israeliana contro palestinesi innocenti nei dintorni di Sajaya, che ha portato alla morte di più di 60 civili e al ferimento di altri 400». Il governo ha detto di ritenere «crimini di guerra i massacri contro il nostro popolo a Gaza», che richiedono «l'immediato intervento internazionale».

15.19: KERRY: HAMAS USA SCUDI UMANI. Hamas usa i civili come scudo erifiuta ostinatamente un cessate il fuoco. Lo afferma ilsegretario di Stato, John Kerry sull'offensiva di Israele a Gaza.

15. 12: TREGUA PROLUNGATA. Su richiesta di Hamas, Israele haaccettato di prolungare la tregua a Sajaya di un'ora perconsentire lo sgombero di morti e feriti. Lo annuncia latelevisione israeliana di Stato secondo cui la sospensione delle ostilità a Sajaya terminerà alle 16.30 locali, le 15.30 inItalia. A Sajaya si sentono ancora spari ma, secondo la Tv, hanno adesso un carattere sporadico.

15.0: LEGA ARABA DENUNCIA CRIMINI DI GUERRA. Il segretario generale della Lega Araba, Nabil el-Araby, ha dichiarato i «bombardamenti barbari» e l'attacco terrestre israeliano contro il quartiere di Sajaya a Gaza sono considerati come un «crimine di guerra» contro i civili palestinesi ed «un'escalation pericolosa» della situazione che lascia presagire «conseguenze nefaste».

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