Sesso Miti Sfatare 140617170209
STILI DI VITA 20 Luglio Lug 2014 1907 20 luglio 2014

Ragazze, se provaste a leggere del buon sesso?

Molte giovani confondono la libertà con il rispetto di sé.

  • ...

Segnali di cambiamento in atto. Silvio Berlusconi è stato assolto in secondo grado dal reato di concussione e prostituzione minorile (riforme istituzionali più vicine), Karima al Mahroug ha smesso di farsi chiamare Ruby Rubacuori e si è sposata (magari una signora di solide tradizioni non le vuole affittare la villa dove avrebbe voluto trascorre le vacanze, ma ci sono guai più seri nella via, giusto?), i Cavalli hanno scelto dichiaratamente una brava ragazza come Rita Ora per la loro nuova campagna pubblicitaria (si può essere brave ragazze anche esibendosi su un palcoscenico, come ovvio), e tutte le donne questa estate indossano infradito piatte. Le zeppe non si indossano più neanche nelle periferie più remote, che è un segnale piccolo ma piuttosto significativo del cambio di marcia: non ci importa più, o diciamo che ci importa un po' di meno, di svettare forzatamente e falsamente sul mondo.
COSCIENZA DELLA SESSUALITÀ. Un minuscolo segnale di autostima, a cui forse ne dovrebbe seguire un altro, e cioè una migliore coscienza della propria (nostra) sessualità. Attualmente mi sembra ai minimi termini. Che cosa è successo, cioè quale pezzo dell'ingranaggio è saltato nella catena di trasmissione del sapere fra le nostre mamme che leggevano Il secondo sesso di Simone de Beauvoir e scendevano in piazza a reclamare pari diritti con gli uomini, compresi quelli di una sessualità libera sì, ma libera in quanto consapevole e vissuta con pienezza e rispetto di sé, e le nostre figlie che si strafanno di alcol in discoteca dandosi a maratone di sesso variamente declinato in pubblico?
SESSO PER NOIA E PER SENTIRSI 'FIGHE'. Qualche settimana fa, su l'Espresso, un ragazzino denunciava il proprio sconcerto per essersi trovato a una festa in cui la bella della classe, di cui era segretamente innamorato e alla quale sperava di dichiararsi, girava sbronza all'ultimo stadio offrendo pompini (uso lo stesso termine della fanciulla) a chiunque lo volesse. Da qualche settimana si trovano sul web i filmati dei famigerati Magaluf di Maiorca, maratone di sesso orale comprese e gareggiate in cambio di bottiglie di vino, e questo senza toccare i casi di cronaca degli ultimi mesi, perché minorenni pronte a prostituirsi ci sono sempre state, lungo tutto l'arco della storia, e quasi sempre sono state sfruttate dalle loro stesse madri, ma qui stiamo parlando di adolescenti che fanno sesso, anzi che 'se ne fanno dieci a sera', non per soldi ma per noia, per sentirsi 'fighe'. Confondendo la libertà con il rispetto di sé.
MANCATA EDUCAZIONE AL SESSO. Come siamo riuscite, perché l'anello difettoso della catena è la nostra/mia generazione, evidentemente, a non instillare nelle nostre figlie il valore e la stima per il loro corpo, dunque a renderle così deboli, così succubi del giudizio altrui, e dell'uomo in primis? Ragazze così poco sicure di sé da mettersi a quattro zampe e darsi in pubblico (o anche in privato, poco cambia) a una schiera di ragazzi di cui l'ultimo si alza pure schifato rifiutando il servizio offerto? Che cosa è successo? Poco dialogo? (non mi pare). Troppi soldi a disposizione (forse)? Le analisi, come le risposte, possono essere tante. Una di queste potrebbe essere proprio una mancata, vera educazione al sesso che ha portato le ragazzine, non diversamente dai coetanei maschi, ad assumere informazioni su Youtube, dove trovano quasi esclusivamente materiali porno svilenti e umilianti nei confronti delle donne, rafforzate poi da pessime letture. Le nostre nonne rubavano nelle librerie Il delta di Venere, scoprendo rapporti sessuali anche estremi ma paritetici. Le nostre figlie leggono carta straccia. Robaccia para erotica che ha sostituito i romanzetti d'amore di un tempo (siamo onesti, poche si sono formate su Proust, le sorelle Bronte e Virginia Woolf, per lo più hanno letto Liala) in cui non si percepisce mai, mai si comprende la gioia, l'ansia, l'attesa, la bellezza di un rapporto vero, profondo, fra due corpi che si uniscono, anche a dispetto o non ostante l'eventuale mancato coinvolgimento dell'anima. I danni delle Sfumature di grigio e di quelle scene di sottomissione diffuse ovunque e ovunque accettate si capiranno fra qualche anno. Ma i loro primi effetti si vedono anche adesso.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso