Ucraina Malaysia 140719171004
aereo abbattuto 20 Luglio Lug 2014 1043 20 luglio 2014

Volo Mh17, accordo per trasferimento corpi

Lo annuncia il governo. Le salme saranno portate in treno.

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Alcuni resti del volo MH17.

Governo ucraino e separatisti hanno raggiunto un accordo per iniziare il trasferimento dei corpi delle vittime del disastro aereo di giovedì 17 luglio. L'annuncio è arrivato dal vicepremier ucraino Vladimir Groisman, come riporta l'agenzia Itar-Tass. I corpi sono stati presi in consegna da medici legali e trasferiti su dei treni.
GLI USA: RIMOZIONE DI CORPI. Gli Usa avevano espresso preoccupazioni per il rifiuto dei ribelli pro-Russia a consentire l'accesso sicuro all'area dell'incidente aereo agli ispettori dell'Osce. Il portavoce del Dipartimento di Stato, Jennifer Psaki, aveva sottolineato che la mancanza di sicurezza è «inaccettabile». «È essenziale che ci sia un'indagine internazionale credibile e completa il prima possibile», ha messo in evidenza Psaki, precisando che l'area dell'incidente «non è sicura e che ci sono informazioni sulla rimozione di corpi e parti di aereo».
UE MINACCIA REAZIONI. Lasciare spazio all'inchiesta internazionale o essere pronto alla risposta europea è anche la richiesta dei principali leader Ue. Il presidente francese François Hollande, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier britannico David Cameron sono concordi: «Se la Russia non prenderà le 'misure necessarie' per favorire l'accesso alla zona de disastro aereo in Ucraina, l'Ue 'ne trarra' le conseguenze'martedi' 21 luglio al Consiglio Affari Esteri». L'annuncio è arrivato attraverso l'Eliseo, dopo un colloquio a tre tra i presidente delle tre nazioni europee.
ACCESSO LIBERO ALLA ZONA. Il presidente russo deve «ottenere» dai separatisti «un accesso libero e totale alla zona del disastro per i soccorritori e gli inquirenti perché possano compiere la loro missione», ha reso noto la presidenza francese in un comunicato dopo una conversazione telefonica tra Hollande, Merkel e Cameron. «La Russia deve comprendere che la soluzione della crisi ucraina è più che mai un imperativo dopo questa tragedia che ha sconvolto il mondo intero».
196 CORPI RITROVATI. Difficile però fare luce su quello che è successo: a metà mattina del 20 luglio i media internazionali hanno riferito che non si vedono più corpi nell'area del disastro aereo. E sulla conta dei corpi sui treni i numeri per ora non tornano: sono 196 quelli ritrovati sui 298 passeggeri morti nell'abbattimento dell'aereo malese. A metà giornata gli ispettori dell'Osce sono stati informati della presenza di 169 corpi su un treno in partenza per Donetsk dalla stazione di Torez, poco lontano dalla zona in cui il velivolo malese è precipitato, in attesa dell'arrivo degli esperti internazionali. Mentre l'agenzia russa Ria Novosti ha invece reso noto che il treno, con cinque vagoni refrigerati, è partito per Donetsk con 198 corpi a bordo, e farà una sosta nella città di Illovaisk.
MATERIALE IN MANO AI RIBELLI. I ribelli filorussi intanto sembrano aver lasciato la zona. Ma uno dei loro leader, Alexandre Borodai, ha annunciato di aver trovato «materiale che potrebbe provenire dalle scatole nere» dell'aereo malese, aggiungendo di essere pronto a consegnarlo agli esperti internazionali incaricati delle indagini, perché i ribelli «non hanno specialisti e non si fidano di quelli ucraini». Il materiale, ha specificato, si trova a Donetsk.
IPOTESI: PROVE CANCELLATE. L'intelligence americana, secondo quanto riportato dal Wall Street journal li ha accusati di aver cancellato le prove prima di andarsene, spostando i sistemi anti razzi forniti loro da Mosca in territorio russo. I servizi americani sostengono infatti che il Cremlino abbia fornito ai separatisti filorussi in Ucraina sofisticati sistemi di missili antiaerei.

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