COMBATTIMENTI 22 Luglio Lug 2014 0616 22 luglio 2014

Guerra Israele-Palestina, ancora battaglie e morti

No alla tregua. Altri raid: morte 4 donne.

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Anche Israele sta pagando il prezzo delle operazioni militari a Gaza. Altri due soldati israeliani sono rimasti uccisi nei combattimenti nella Striscia di Gaza. Lo ha annunciato l'esercito il 22 luglio, portando a 27 il bilancio dei militari morti dall'inizio dell'offensiva contro Hamas.
Eppure Tel Aviv non intende fermare le operazioni a terra. E secondo quanto riportato da Haaretz avrebbe respinto la richiesta dell'inviato dell'Onu in Medio Oriente, Robert Serry, di una tregua umanitaria nella Striscia.
BOMBE SUI PROFUGHI. Inanto anche le vittime palestinesi continuano ad aumentare: sette persone sono rimaste uccise la mattina del 22 luglio in nuovi raid aerei israeliani sulla Striscia, tra i quali una famiglia con quattro donne. Secondo fonti palestinesi, cinque vittime sono morte in due raid a Deir el-Balah, una sesta a Khan Yunis e la settima in un bombardamento sul campo profughi di Nuseirat.
Si tratta del quindicesimo giorno di raid da parte delle Forze di difesa israeliane (Idf) sulla Striscia di Gaza, nel corso dell'operazione 'Margine protettivo' lanciata da Israele per cercare di fermare i continui lanci di razzi da parte di Hamas.
BILANCIO DEI MORTI SALITO A 605. Al 16esimo giorno dell'offensiva israeliana contro gli attacchi di Hamas il bilancio dei palestinesi rimasti uccisi (secondo i dati dell'agenzia di stampa al-Ray, vicina a Hamas) è salito così a 583 morti e oltre 3.640 feriti.
E l'Unicef ha denunciato: dall'inizio delle ostilità hanno perso la vita 121 bambini.
A Gaza «non vi è letteralmente alcun posto sicuro per i civili» ha affermato a Ginevra il portavoce dell'Ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha), Jens Laerke evocando una situazione «devastante». «Più di 100 mila persone risultano sfollate in 69 scuole gestite dall' Unwra».

Soldati israeliani a Gaza (©Ansa).

Il liveblogging

19.28 - AIR FRANCE SOSPENDE VOLI PER TEL AVIV. La compagnia aerea francese Air France ha sospeso tutti i collegamenti con l'aeroporto di Tel Aviv fino a nuovo ordine.

19.03 - NUOVA PROPOSTA DI FATAH PER LA TREGUA. C'è una nuova proposta nel quadro dell'iniziativa egiziana per stabilire un cessate il fuoco a Gaza: lo riporta un sms dell'agenzia Mena citando un componente del comitato centrale di Fatah, Azzam al-Ahmad.

18.40 - SOSPESI TUTTI I VOLI AMERICANI. La Federal administration aviation ha sospeso tutti i voli americani verso Israele per 24 ore. Lo ha comunicato la stessa Faa, sottolineando che la decisione è in risposta al razzo caduto a un miglio dall'aeroporto di Tel Aviv.

17.12 - USA, DELTA CANCELLA VOLI PER ISRAELE. La compagnia americana Delta cancella tutti i voli per Israele a tempo indeterminato, motivando la decisione con informazioni su un razzo vicino all'aeroporto di Tel Aviv. Lo riporta la stampa americana.

16.15 - BAN: SMETTETE DI COMBATTERE. «C'è uno sforzo comune internazionale. Smettete di combattere, cominciate a parlare e andate alla radice del conflitto». Questo l'invito rivolto dal segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon. «Nessuna attività militare - ha aggiunto - servirà a raggiungere questo scopo».

16.05 - BAN CONDANNA USO HAMAS DI LUOGHI CIVILI A SCOPO MILITARE. «Condanno l'uso di siti civili da parte di Hamas per scopi militari. L'uso di scuole, ospedali e moschee per uso militare». Lo ha detto il segretari generale dell'Onu Ban ki-moon nella conferenza stampa con il premier Benyamin Netanyahu.

15.47 - MONITO DI BAN A ISRAELE. «Avete bisogno di proteggere i vostri civili dai razzi ed io condanno fortemente il lancio di razzi. Ma la vostra riposta militare sta causando molte vittime civili». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon al ministro della difesa Moshe' Yaalon prima di incontrare il premier Benyamin Netanyahu.

13.50 - ONU: «NESSUN POSTO SICURO PER I CIVILI». A Gaza «non vi è letteralmente alcun posto sicuro per i civili» ha affermato a Ginevra il portavoce dell'Ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha), Jens Laerke evocando una situazione «devastante». «Più di 100 mila persone risultano sfollate in 69 scuole gestite dall' Unwra». (l'ente dell'Onu per i rifugiati palestinesi).

13.37 - MORTI PALESTINESI SALITI A 605. È di 605 morti e 3.700 feriti il bilancio aggiornato delle vittime a palestinesi a Gaza del fuoco israeliano, secondo la agenzia di stampa palestinese al-Ray, vicina a Hamas. (ANSA).

12.57 - UNICEF: «121 BAMBINI UCCISI DALL'INZIO DELLA CRISI». Un totale di 121 bambini palestinesi sono stati uccisi a Gaza dallo scoppio della crisi (8 luglio) al 21 luglio. Lo ha annunciato l'Unicef oggi a Ginevra. Si tratta di 84 ragazzi e 37 ragazze di età tra i 5 mesi e i 17 anni. Due bambini su tre hanno meno di 12 anni. L'Unicef stima inoltre che più di 900 bambini risulterebbero feriti.
Infine, secondo le valutazioni degli operatori umanitari sul terreno, almeno 107 mila bambini hanno bisogno di sostegno psicosociale specializzato per affrontare il trauma che stanno vivendo, ha aggiunto l'Onu.

11.59 - AL JAZEERA: COLPITI I NOSTRI UFFICI. L'emittente televisiva Al Jazeera afferma che l'esercito israeliano ha colpito i suoi uffici nella Striscia di Gaza e che i dipendenti del canale sono stati evacuati. Lo riferiscono i media israeliani.

11.42 - NEL POMERIGGIO INCONTRO NETANYAHU-BAN KI MOON. Il primo ministro Benyamin Netanyahu incontrerà il segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon alle 16 (ore locali). Ban è in arrivo dall'Egitto dove ha incontrato anche il segretario di stato Usa John Kerry nell'ambito degli sforzi per arrivare ad un cessate il fuoco a Gaza.

10.32 - BOMBE SUL NORD DI GAZA: MIGLIAIA IN FUGA. Sospinti da intensi bombardamenti israeliani, molte migliaia di abitanti dei rioni di Sheikh Zayed e di Tel Zaatar, a Nord di Gaza, sono fuggiti nella notte dalle loro abitazioni. Fonti giornalistiche locali hanno stimato che a Gaza gli sfollati siano 135 mila, 90 mila dei quali ospiti dell'Unrwa, l'ente dell'Onu per i profughi.
Nel giro di poche ore, i rioni di Sheikh Zayed e Tel Zaatar si sono svuotati, hanno riferito testimoni sul posto, mentre i combattimenti si avvicinano al campo profughi di Jabalya, dove abitano 70 mila persone. Nel frattempo l'Unrwa ha annunciato di non poter più sfamare le decine di migliaia di persone che in questi giorni ha accolto nelle proprie strutture nella Striscia. Sono necessari aiuti immediati per 60 milioni di dollari, ha reso noto l'agenzia dell'Onu.

9.33 - HAARETZ: «ISRAELE RESPINGE TREGUA UMANITARIA ONU». Israele ha respinto la richiesta dell'inviato dell'Onu in Medio Oriente Robert Serry di una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza. Lo scrive Haaretz citando alte fonti israeliane.

09.26 - BLINDATO COLPITO A SAJAYA: UN DISPERSO. Dopo l'esame dei corpi di un blindato israeliano colpito domenica a Sajaya (Gaza), l'esercito è riuscito a ricomporre solo sei delle sette salme. Mentre gli sforzi di identificazione proseguono, il settimo militare è definito per il momento «disperso». Lo ha riferito la radio militare.
Domenica scorsa in serata le brigate Ezzedin al Qassam, braccio armato di Hamas - tramite il loro portavoce Abu Obeida - hanno rivendicato la cattura di un soldato israeliano nella Striscia di Gaza. Un portavoce militare israeliano, interrogato dall'ANSA, aveva risposto che erano in corso verifiche sull'annuncio da parte dell'organizzazione di Gaza.

09.11 - FABIUS: «ATTACCHI INGIUSTIFICABILI». La situazione in Israele e Gaza è «molto, molto dura» e «nulla giustifica il proseguimento degli attacchi che fanno molte vittime ed esacerbano l'odio». Lo ha dichiarato il ministro francese, Laurent Fabius. Arrivando al Consiglio dei ministri degli Esteri europei ha aggiunto che «la posizione della Francia è quella di agire con forza per esigere un cessate-il-fuoco immediato».

09.07 - SIRENE NEL CENTRO DI TEL AVIV. Le sirene d'allarme sono risuonate a Tel Aviv e nella zona centrale di Israele. Subito dopo a Tel Aviv sono state udite due forti esplosioni dopo l'intercettamento dei missili da parte del sistema di difesa Iron Dome.

08.53 - IRON DOME INTERCETTA SETTE RAZZI. Nuovo attacco di Hamas da Gaza verso la città israeliana di Ashdod, a Sud di Tel Aviv. Sette dei razzi palestinesi, ha riferito il sito Ynet, sono stati intercettati dai sistemi di difesa. Un razzo, ha aggiunto la radio militare, è esploso nel cortile di una scuola, provocando danni. Il 21 luglio da Gaza sono stati sparati 130 razzi verso Israele. Quelli che rischiavano di provocare vittime sono stati intercettati in volo.

08.08 - ISRAELE: «UCCISI 183 TERRORISI». Dall'inizio dell'operazione terrestre a Gaza l'esercito israeliano ha detto di aver colpito 1.388 obiettivi e di aver ucciso 183 «terroristi». Nel corso dell'operazione sono stati scoperti, secondo il portavoce militare, 66 imbocchi di tunnel nascosti, di cui 23 «costruiti per lanciare attacchi terroristici su Israele».

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