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CRIMINE 30 Luglio Lug 2014 0053 30 luglio 2014

Ucciso per sbaglio a Portici, caccia all'uomo

I malviventi volevano rapinare un benzinaio.

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Mariano Botteri, pensionato ucciso a Portici il 28 luglio 2014.

È caccia all'uomo, tra Portici e Napoli, dove la mattina del 28 luglio Mariano Botteri, un pensionato di 75 anni, è stato ucciso per errore da due balordi in sella a uno scooter che intendevano rapinare un imprenditore.
A fare luce sulla morte dell'anziano, il giorno dopo, è stata proprio la scampata vittima della rapina, che si è recata dai carabinieri per spiegare i fatti. Il colpo di pistola che ha raggiunto al volto e ucciso Mariano Bottari è stato esploso mentre l'imprenditore, che aveva con sè l'incasso di alcuni distributori di carburante di sua proprietà, era in fuga in sella al suo scooter, inseguito dai rapinatori.
PROIETTILE VAGANTE. I malviventi, per cercare di bloccarlo, hanno sparato. L'anziano, che casualmente si è trovato sulla linea di fuoco, è stato freddato da un proiettile vagante, mentre aveva tra le mani le buste della spesa.
«Non ho sentito gli spari e non mi sono reso conto che qualcuno era stato ucciso», ha detto l'imprenditore ai militari, «l'ho saputo guardando la tivù».
Secondo il racconto, le minacce, armate, dei due rapinatori sono cominciate nel quartiere di San Giovanni a Teduccio di Napoli, che confina con Portici. «Ho visto l'arma, ho avuto paura e ho accelerato», ha aggiunto. Da lì è iniziato l'inseguimento, lungo le strade della periferia di Napoli e di Portici, fino a via Scalea, dove i due hanno iniziato a sparare uccidendo Bottari.
I CARABINIERI VISIONANO I FILMATI. Intanto le indagini dei carabinieri procedono spedite, anche grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona. I militari hanno messo sotto controllo le aree della periferia del capoluogo campano, da dove i due banditi potrebbero essere partiti.
Il fascicolo sulla morte di Bottari, nel frattempo, è stato trasmesso dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli alla procura ordinaria: in un primo momento, infatti, si è pensato che l'anziano fosse rimasto vittima di uno scontro armato tra clan rivali.
Intanto, i familiari di Bottari si sono stretti nel dolore. Per loro ha parlato l'avvocato Ciro De Martino: «La famiglia ha grande fiducia nella giustizia e nell'operato degli investigatori».
LUTTO CITTADINO PER TRE GIORNI. Il sindaco di Portici, Nicola Marrone, ha proclamato lutto cittadino per tre giorni. Si è recato dalla famiglia annunciando sostegno anche materiale alla vedova. Dalla chiesa del Sacro Cuore è giunto il monito del parroco Giorgio Pisano: «Se pensate di credere nel Dio dell'amore, costituitevi subito. E chi ha visto, dica chi sono questi personaggi», ha detto il presule. L'autopsia sul corpo del pensionato è prevista alle 15 del 30 luglio, nel II policlinico di Napoli.

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