Giuseppe Tesauro 140730145145
MAGISTRATURA 30 Luglio Lug 2014 1449 30 luglio 2014

Corte costituzionale, Giuseppe Tesauro eletto presidente

«La Costituzione è perfettibile».

  • ...

Il nuovo presidente della Corte costituzionale, Giuseppe Tesauro.

Giuseppe Tesauro è stato eletto presidente della Corte costituzionale.
Nato a Napoli il 5 novembre 1942, è considerato uno dei massimi esperti italiani di diritto comunitario.
Nella sua lunga carriera universitaria, ha insegnato a Napoli, Messina, Catania e infine a Roma, dove è titolare della cattedra di Diritto internazionale all'univeristà La Sapienza.
GIÀ PRESIDENTE DELL'ANTITRUST. Il 16 dicembre 1997 fu scelto dai presidenti di Camera e Senato, Luciano Violante e Nicola Mancino, come Presidente dell'Anitrust, carica che ha ricoperto dal 1998 al 2005. Tesauro è stato nominato alla Corte costituzionale il 4 novembre 2005 dall'allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
RIFORME: «LA COSTITUZIONE È PERFETTIBILE». «Ci sono riforme che hanno bisogno di sedimentazione: andare troppo veloci, per alcune cose va bene, per altre è meglio una maggiore riflessione, purché non sia strumentale per impedire il cammino verso un migliore assetto del sistema. La nostra Costituzione è bellissima ma come tutto è perfettibile: non avrei esitazioni sulla prima parte, ma la seconda si può perfezionare», ha detto il nuovo presidente della Corte Costituzionale, Giuseppe Tesauro.
LEGGE ELETTORALE: «RIFORMA AL PIÙ PRESTO». Sulla legge elettorale, invece, secondo Tesauro sono «molti i modelli che rispondono a criteri di democraticità: il parlamento può scegliere. Ma l'importante è che si faccia al più presto una riforma che porti a un risultato positivo». Mentre sulla vicenda dell'elezione dei due giudici costituzionali che si trascina da circa un mese e mezzo, «il parlamento farebbe bene a fare al più presto queste nomine: queste attese, che si verificano tradizionalmente, non fanno bene nè al nostro paese nè alla Corte, che non è un organo secondario e ha bisogno di operare nella sua pienezza».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso