Ebola 140731200549
EPIDEMIA 1 Agosto Ago 2014 1445 01 agosto 2014

Ebola, Oms: «Il virus avanza a velocità incontrollabile»

La direttrice Chan: «Forze in campo sono tristemente inadeguate».

  • ...

Un uomo in Liberia indossa un guanto protettivo.

Continua a destare preoccupazione nei Paesi occidentali l'allarme ebola. La peggiore epidemia della malattia nella storia spaventa molto anche l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La direttrice dell'istituto, Margareth Chan, ha lanciato un messaggio inequivocabile quanto inquietante : «Il virus avanza più velocemente degli sforzi per controllarlo».
CONSEGUENZE CATASTROFICHE. Chan ha, quindi, messo in guardia contro le «conseguenze catastrofiche» della diffusione del virus e del rischio di propagazione ad altri Paesi, sottolineando che le forze schierate in campo a livello di singoli Paesi e a livello internazionale sono «tristemente inadeguate».
Le dichiarazioni della direttrice dell'Oms sono state fatte nel corso di un summit regionale sull'epidemia a Conakry (Guinea). «Quest'incontro», ha aggiunto, «segna una svolta nella lotta contro l'epidemia».
PIANO DA 100 MILIONI DI DOLLARI. L'Organizzazione mondiale della sanità ha anche attivato un piano da 100 milioni di dollari per contrastare l'epidemia scoppiata nell'Africa occidentale: è previsto l'invio di centinaia di altri operatori sanitari in Sierra Leone, Liberia e Guinea.
IN ITALIA DIFFUSIONE IMPROBABILE. La diffusione del virus in Italia è, comunque, «improbabile». Almeno secondo quanto affermato dalla Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) in una nota. A sostegno di questa affermazione, hanno scritto gli esperti, si ricorda che i focolai di infezione si generano attraverso la trasmissione del virus da parte di un animale ospite in aree prossime alla foresta, lontane da aree metropolitane e dagli aeroporti internazionali. Inoltre, la malattia si manifesta nella maggioranza dei casi con gravi sintomi che obbligano il malato al letto e ne impediscono gli spostamenti. Tenuto conto anche della relativa brevità dell'incubazione, l'ipotesi che l'infezione possa giungere via mare con persone che, partite dalle zone interessate dall'epidemia, abbiano attraversato il Nord Africa via terra per poi imbarcarsi verso l'Europa è destituita di fondamento.
OBAMA: «UNA MINACCIA REALE». Il presidente degli Stati Uniti, nel frattempo, ha invitato a tenere alta la guardia. «Il virus Ebola è qualcosa da prendere molto seriamente», ha detto, «non si tratta di una malattia facilmente trasmissibile, ma bisogna identificare, mettere in quarantena e isolare chi può trasmetterla. E agire in modo organizzato». Proprio per questo, Obama ha dichiarato che in via precauzionale saranno aumentati i controlli sui leader africani che prossimamente saranno alla Casa Bianca per il summit Usa-Africa.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso