Giancarlo Galan 140710154650
VENEZIA 2 Agosto Ago 2014 1358 02 agosto 2014

Inchiesta Mose, Galan resta in carcere

Respinte le richieste della difesa che puntava ai domiciliari.

  • ...

Giancarlo Galan, deputato di Forza Italia.

Giancarlo Galan resta in carcere per le accuse di corruzione nell'inchiesta Mose.
Lo ha deciso il 2 agosto il tribunale del riesame di Venezia dopo quattro ore di camera di consiglio. I giudici hanno respinto le richieste della difesa dell'ex governatore del Veneto, che chiedeva la scarcerazione o in subordine i domiciliari.
I giudici hanno tuttavia respinto le contestazioni fatte dal Gip Alberto Scaramuzza per fatti antecedenti il 22 luglio 2008. Hanno invece accolto la parte dell'ordinanza riguardante i presunti illeciti attribuiti a Galan dopo il 22 luglio 2008.
«HA PAGATO PIÙ DI 1 MILIONE IN NERO». Sempre il 2 agosto, tre supertestimoni sono tornati all'attacco del deputato forzista. Uno su tutti Salvatore Romano che vendette a Galan la villa di Cinto Euganeo: «Per quella villa ho ricevuto 1 milione e 100 mila euro in nero», oltre a 700 mila euro in bianco.
Galan aveva sempre dichiarato di aver pagato l'edificio poco meno di 1 milione di euro. Un'accusa pesante, soprattutto perché l'ex ministro di Forza Italia ha dichiarato ai magistrati di aver 'corrisposto all'ex proprietario poco meno di 1 milione di euro.

Correlati

Potresti esserti perso