DIRITTI 4 Agosto Ago 2014 0800 04 agosto 2014

Giamaica, l'isola dell'omofobia dove vive la comunità gay Gully Queens

Vengono accoltellati, stuprati o uccisi perché omosessuali. E allora scappano nelle fogne di Kingston.

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Se va bene, dormono sotto il lancio incessante di bottiglie e pietre. Se va male vengono assaliti, accoltellati, stuprati, rovinati a vita con l'acido oppure uccisi. Il motivo? Sono omosessuali.
È questa la dura realtà che ogni giorno sono costretti ad affrontare i giovani residenti gay e transgender della comunità Lgbt 'The gully queens' (foto) di Kingston (Giamaica).
Come raccontato il 2 agosto dal tabloid britannico Daily mail, si tratta di una vita difficile sin dalla tenera età. Appena i ragazzi vegono 'scoperti' essere omosessuali, genitori o parenti li allontano da casa e sono costretti quindi a vivere in strada, baracche o nei canali della rete fognaria.
UNA COMUNITÀ DOVE VIVERE IN PACE. Ma loro, stanchi di nascondere la loro (omo)sessualità, hanno creato nel corso degli anni una sorta di comunità, un modo di vivere in pace con la propria dignità: lavano e asciugano panni, si fanno la doccia con l'idrante, dormono su materassi rimediati in qualche discarica e hanno i nomi più stravaganti, da Batman a Rihanna fino a Beyoncé. Vendono biscotti, marijuana ma soprattutto sesso.

In Giamaica l'80% della popolazione ha posizioni anti-gay

I ragazzi omosessuali della comunità Gully Queens di Kingston (Giamaica) vengono spesso assaliti.

L'omofobia in Giamaica è dilagante. L'80% della popolazione ha posizioni anti-gay e esiste ancora una legge contro la sodomia, eredità dell'epoca coloniale.
L'omosessualità in sé tuttavia non è illegale. Ma il sesso anale è punito con 10 anni ai lavori forzati. E chi compie violenze contro i gay non viene mai punito e i predicatori evangelici non fanno che esortare alla discriminazione.
La Giamaica è uno dei Paesi più ostili in assoluto a gay e trans. Sono centinaia quelli che vengono aggrediti ogni anno.
UCCISO PERCHÉ VESTIVA DA DONNA. Il 16enne Dwayne Jones per esempio è stato buttato fuori da scuola perché troppo effeminato e disconosciuto dalla famiglia.
Nel 2013 è stato picchiato, accoltellato. E non contenti, i suoi assalitori non solo gli hanno sparato ma gli sono passati anche sopra con la macchina. La sua 'colpa' è stata quella di vestirsi da donna a una festa di eterosessuali.

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