Pesc Mogherini 140801081157
ESTERI 4 Agosto Ago 2014 1015 04 agosto 2014

Libia, Mogherini: «Italiani quasi del tutto rientrati»

Dal Copasir: «Rinforzi a Tripoli per la sicurezza dell'ambasciata».

  • ...

Il ministro degli Esteri, Federica Mogherini.

Il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha riferito, in un'audizione al Copasir su Medio Oriente e Libia, che «una gran parte di cittadini italiani in Libia è già rientrata nelle scorse settimane. Altri partiranno martedì 5 e giovedì 7 agosto con due C130».
«GRAZIE ALL’AMBASCIATORE BUCCINO». Il ministro ha anche spiegato che il governo sta anche offrendo assistenza «a tanti cittadini non libici e non italiani che vedono nell'Italia un punto di riferimento. Ringrazio l'ambasciatore Giuseppe Buccino, che è rimasto uno dei pochissimi nel Paese, per il lavoro svolto».
«ITALIA AIUTI LA DEMOCRAZIA LIBICA». L'Italia, ha affermato Mogherini, sta lavorando «per fare in modo che lo scontro in Libia si sposti dal piano militare a quello politico-istituzionale». Il 4 agosto si è tenuta la prima riunione del Parlamento libico a Tobruk e non a Bengasi per motivi di sicurezza. Per il ministro «questo è un buon segnale, speriamo che si proceda in questa direzione, l'Italia è impegnata a sostenere un processo democratico per la Libia».
PIÙ SOLDATI ALL’AMBASCIATA DI TRIPOLI. Successivamente il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito ha rivelato che il 4 agosto «sono stati inviati alcuni nostri militari in Libia per rafforzare la sicurezza della nostra ambasciata e degli italiani che vi lavorano».
«INACCETTABILE COLPIRE BABINI». Mogherini ha avuto anche un pensiero per la situazione drammatica in Medio Oriente: «Quello che sta succedendo in queste ore a Gaza è inaccettabile. Colpire edifici dell'Onu, bambini, civili, è del tutto inaccettabile e va fermato».

Correlati

Potresti esserti perso