Ebola 140807070449
EPIDEMIA AFRICANA 7 Agosto Ago 2014 0630 07 agosto 2014

Ebola, la Liberia decreta lo stato di emergenza

La presidente: «Subito misure straordinarie».

  • ...

I corpi delle vittime di ebola in Liberia vengono portati via.

L'incubo ebola continua a far paura, soprattutto in Africa.
La presidente della Liberia Ellen Sirleaf Johnson ha decretato lo stato di emergenza per l'epidemia che ha colpito il Paese.
La malattia «esige misure straordinarie per la sopravvivenza dello Stato», ha detto in un discorso pubblico tenuto nella notte tra il 6 e il 7 agosto.
«CHIARO PERICOLO». «Il virus, le ramificazioni e le conseguenze della malattia costituiscono attualmente un turbamento per l'esistenza, la sicurezza e il benessere della Repubblica, rappresentando un pericolo chiaro e immediato». Lo stato di urgenza deve essere sottoposto giovedì 7 agosto al parlamento.
UN MALATO IN EUROPA. Ma c'è il rischio che il virus si diffonda anche negli altri continenti?
In Arabia Saudita è stata registrata la prima vittima: era un cittadino di ritorno dalla Sierra Leone.
Mentre la Spagna ha rimpatriato un prete 75enne contagiato, primo infettato a mettere piede sul suolo europeo.
NEGATIVO UN PAZIENTE USA. In America un paziente ricoverato al Mount Sinai Hospital di New York è invece risultato negativo al test.
Era appena rientrato da un viaggio nell'Africa occidentale, in uno dei Paesi colpiti, e ha sviluppato una febbre alta, allertando le autorità.
Ma le verifiche hanno escluso che abbia contratto l'ebola.
OBAMA: «SI PUÒ CONTROLLARE». Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha voluto diffondere un messaggio tranquillizzante, dicendo che «l'ebola è qualcosa che si può controllare e contenere in maniera efficace».
Obama ha parlato nel corso della conferenza stampa finale del summit Usa-Africa, definendo «prematuro» ricorrere all'uso di un farmaco sperimentale da inviare in Africa per combattere la diffusione dell'epidemia.
MA L'AMERICA ALZA L'ALLARME. Intanto però il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie Usa (Cdc) ha scelto di alzare al livello 1, quello massimo, l'allerta sanitaria per rispondere meglio all'emergenza.
Lo ha annunciato il direttore, Tom Frieden. La decisione è stata presa in risposta alle molteplici nuove diagnosi e ai timori per il propagarsi del virus. Il Cdc ha spiegato che servirà a mobilitare risorse per rispondere alla crisi. Una mossa esplicitamente richiesta anche dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso