Cibi Sequestro Stabilimenti 140809153901
CRONACA 9 Agosto Ago 2014 1539 09 agosto 2014

Cibi avariati in spiaggia, sequestrati beni per un valore di 2 mln di euro

Il 20% delle strutture controllate irregolari.

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Nas al lavoro sui prodotti alimentari sequestrati.

Una serie di controlli a tappeto da parte dei Nas in diversi stabilimenti balneari ha portato al sequestro di strutture per un valore di circa due milioni di euro, contenenti alimenti potenzialmente nocivi per la salute o mal conservati.
IL 20% DELLE STRUTTURE CONTROLLATE IRREGOLARE. L'operazione chiamata 'Bagnasciuga' ha permesso agli agenti di ispezionare oltre 500 strutture rilevando irregolarità nel 20% di quelle controllate, accertando 150 violazioni, segnalando 100 persone all' autorità giudiziaria e distribuendo sanzioni amministrative per complessivi 100 mila euro. Mano pesante al Sud, con 207 ispezioni, anche in relazione al numero degli stabilimenti balneari; a seguire il Centro con 155 ispezioni e infine, il Nord, con 140 controlli. Ben 30 ettolitri di liquidi e 6 mila confezioni di prodotti alimentari (tra pesci, molluschi, gelati, dolci, carne, formaggi, prodotti da forno, frutta e verdura, bibite e bevande) sono risultati di ignota provenienza, o in cattive condizioni di conservazione.
LABORATORI ABUSIVI PER FARE LA PIZZA. A Livorno, nel ristorante di uno stabilimento balneare, gli investigatori hanno trovato prodotti alimentari congelati privi di etichettatura e documentazione di rintracciabilità nonché carenze igienico-sanitarie della cucina priva dei sistemi di protezione da insetti. A Treviso sono stati sequestrati due laboratori abusivi per la preparazione di pizze con i relativi macchinari e un locale adibito arbitrariamente a deposito alimenti all'interno del quale erano stoccati illecitamente 600 litri di bevande alcoliche.
A CATANIA TENTATA FRODE DA PARTE DI UN TITOLARE. A Cosenza è stato chiuso su disposizione della Azienda sanitaria provinciale un laboratorio cucina e il deposito alimenti annessi con gravi carenze igienico sanitarie. A Potenza i sigilli sono scattati per una friggitoria-rosticceria-paninoteca con le relative attrezzature per la preparazione di alimenti e un deposito con migliaia di bottiglie di bevande alcoliche e non. A Catania è stato denunciato per tentata frode il titolare di un bar perché offriva e somministrava alimenti congelati dichiarati ai consumatori come freschi. A Salerno è stato sequestrato un locale usato abusivamente come deposito alimenti. I carabinieri del Nas di Lecce e Taranto hanno accertato gravi carenze igienico sanitarie e l'omessa registrazione all'autorità sanitaria di due ristoranti, un bar e un deposito alimenti per i quali l'autorità stessa ha disposto la chiusura.

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