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LUTTO 9 Agosto Ago 2014 1809 09 agosto 2014

Giornalismo, è morto Federico Orlando

Si è spento all'età di 85 anni. Diresse il Giornale con Montanelli.

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Il giornalista Federico Orlando è morto all'età di 85.

Una vita dedicata al giornalismo, senza mai rinunciare all'impegno politico. Quella di Federico Orlando, morto venerdì 8 agosto all'età di 85 anni, è stata una carriera intensa, vissuta fino all'ultimo tra inchiostro ed editoriali. L'ultimo, dal titolo 'L'Italia del discussionismo che non molla', era stato pubblicato martedì 5 agosto sulle pagine di Europa, il giornale di cui era condirettore dal 2008: un invito alla classe politica a realizzare riforme vere.
ATTACCATO SUL BLOG DI GRILLO. Ad aprile era finito anche nel mirino di Beppe Grillo, che lo aveva messo all'indice nella rubrica 'Il giornalista del giorno' del suo blog. Nato il 13 ottobre 1928 a San Martino in Pensilis in provincia di Campobasso, Orlando ha iniziato presto a lavorare come giornalista: prima al Messaggero e poi al Giornale d'Italia, prima di approdare al Giornale diretto da Indro Montanelli, di cui diventerà condirettore. Con Montanelli condivise la rottura con l'editore Silvio Berlusconi, l'addio al quotidiano da lui fondato e la conseguente nascita de La voce, che ebbe però vita breve.
LA MILITANZA POLITICA. Lo scisma dal Giornale e il suo difficile rapporto con Berlusconi furono fonte di ispirazione per il libro Il sabato sera andavamo ad Arcore (Larus, 1995), in cui Orlando, di estrazione liberale, raccontava l'assalto dell'allora Cavaliere al quotidiano di Montanelli e la nascita di Forza Italia. L'interesse di Orlando per la politica arrivava da lontano: dopo una militanza nel Partito Liberale Italiano guidato da Giovanni Malagodi, di cui fu dirigente, nel 1996 fu eletto deputato in Molise nelle liste del Pds, Partito Democratico della Sinistra, per poi passare prima all'Idv (Italia dei Valori) di Antonio Di Pietro e successivamente ai Democratici, il partito fondato da Romano Prodi. Infine, l'adesione alla Margherita di Francesco Rutelli e poi ai Radicali. I colleghi di Europa, per i quali è stato un punto di riferimento, sia sul piano professionale che umano, lunedì alle 17 gli dedicheranno un ricordo nella sede romana del quotidiano.

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