Indonesia 140818082030
INCIDENTE 18 Agosto Ago 2014 0826 18 agosto 2014

Indonesia, salvati 13 naufraghi: due sono italiani

Ancora due passeggeri dispersi.

  • ...

Turisti sopravvissuti al naufragio di un barcone in Indonesia.

Ci sono anche due italiani fra i 13 naufraghi soccorsi il 18 agosto al largo dell'Indonesia.
I turisti, stremati e impauriti, sono stati ripescati da alcuni pescatori, 40 ore dopo il naufragio del traghetto che navigava fra le isole di Lombok e di Komodo.
I due italiani, hanno confermato all'Ansa fonti della nostra ambasciata a Jakarta, stanno bene ma sono stati comunque portati in ospedale per farli riprendere dallo choc.
COSTRETTI A BERE URINA. Nel pomeriggio del 17 agosto erano stati portati in salvo dieci turisti occidentali, rimasti nella zona del naufragio al contrario degli altri 13, alcuni di essi, fortunosamente approdati su un'isola deserta, hanno raccontato di essere stati costretti a bere le proprie urine e mangiare delle foglie.
Non è stata invece ancora confermata la nazionalità dei due passeggeri che ancora mancano all'appello. Una prima versione fornita dalle autorità parlava di un olandese e di una donna italiana, ma l'ambasciata d'Italia a Giakarta non ha ricevuto nessuna informazione in merito da parte della polizia. Secondo l'ultima ricostruzione, invece, i due turisti che mancano all'appello sarebbero spagnoli.
PERSONALE IN CONTATTO. Il ministero degli Esteri ha ricordato che «il nostro personale in Indonesia, in contatto con loro e in stretta collaborazione con le nostre strutture, sta fornendo tutta l'assistenza necessaria».
La barca sulla quale viaggiavano era affondata sabato a causa di una tempesta. Il battello 'Versace Amara' è colato a picco dopo neanche due notti di una crociera che sarebbe stata completata in quattro giorni, con partenza dalla paradisiaca isola di Lombok e arrivo in quella di Komodo.
Il viaggio avrebbe dovuto comprendere diverse fermate intermedie, ma al largo dell'isola vulcanica la barca, secondo l'agenzia indonesiana che gestisce le emergenze dei disastri, è stata travolta da un'onda alta tre metri, che l'ha gettata contro degli scogli. Lo scafo ha iniziato a imbarcare acqua, costringendo equipaggio e passeggeri ad abbandonare il traghetto.
«NÈ RADIO, NÈ GPS». Uno dei sopravvissuti, ha raccontato alla tv Trans7 Indonesia che la barca era sprovvista di qualsiasi strumentazione per l'emergenza: «Nessuna radio, né il Gps, né strumenti di navigazione. Non c'era niente. E alla mattina, l'equipaggio ha ammesso che nessuno sarebbe venuto a salvarci», ha spiegato.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso