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NEGOZIATI 18 Agosto Ago 2014 0956 18 agosto 2014

Ucraina, aiuti umanitari: accordo Mosca-Kiev

Lavrov frena sulla tregua. Dall'Ue 125 milioni per mercato frutta.

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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

È stato raggiunto il consenso per fornire aiuti umanitari in Ucraina: lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov in una conferenza stampa, nella quale ha commentato l'esito dei negoziati a Berlino sulla crisi ucraina con i colleghi tedesco, francese e ucraino.
Lavrov ha però frenato: «Non ci sono stati risultati positivi su tregua e soluzione politica». In precedenza Mosca aveva parlato di «qualche progresso», ma anche il governo di Kiev ha ammesso che sono necessari «molti altri colloqui».
SPARI SUI CIVILI. Intanto proseguono le violenze nel Paese: Kiev ha accusato i separatisti filorussi di aver causato «numerosi morti» civili sparando con mortai e lancia-missili multipli Grad contro una colonna di rifugiati vicino a Lugansk. Tra le vittime ci sarebbero anche donne e bambini.
DONETSK SENZA ACQUA. Invece Donetsk, una delle due roccaforti dei secessionisti filorussi nel sudest ucraino, è rimasta senz'acqua potabile: l'impianto di purificazione, la principale fonte di approvvigionamento della città, è fermo a causa dei danneggiamenti subiti dalla linea elettrica che lo alimenta, in seguito ai bombardamenti.
Aiuti a Kiev sono invece in arrivo dall'Europa, con la Commissione Ue che ha dato il via alle misure per stabilizzare il mercato di frutta e verdura colpite dal blocco delle importazioni deciso dalla Russia. Ci sono a disposizione fino a 125 milioni di euro sino a novembre, a cui possono accedere tutti i produttori.
COPERTI I PRODOTTI DI STAGIONE. A essere coperti dagli aiuti Ue sono quei prodotti freschi di stagione non stoccabili e senza mercati di vendita alternativi immediatamente disponibili: pomodori, carote, cavolo bianco, peperoni, cavolfiori, cetrioli e cetriolini, funghi, mele, pere, frutti rossi (fragole, lamponi, ribes, mirtilli, more, uva spina), uva da tavola e kiwi.
Le misure d'emergenza che rientrano nel quadro della Pac lanciate da Bruxelles, da formalizzare ufficialmente nei prossimi giorni ma che hanno valore retroattivo a partire dal 18 agosto, prevedono ritiri dal mercato per la distribuzione gratuita e compensazioni per la non-raccolta e la raccolta anticipata.
ASSISTENZA A TUTTI I PRODUTTORI. L'assistenza finanziaria è destinata a tutti i produttori, inclusi quelli che non fanno parte di organizzazioni. La situazione del mercato dell'ortofrutta deve essere monitorata settimanalmente dagli esperti della Commissione Ue e degli Stati membri, così come deve essere tenuta sotto controllo quella degli altri settori colpiti dal bando russo delle esportazioni.
Bruxelles è pronta a prendere ulteriori misure o a modificare quelle già adottate se necessario. «Un'azione precoce», ha dichiarato il commissario Ue all'agricoltura Dacian Ciolos, «fornirà un sostegno efficace al prezzo pagato ai produttori sul mercato interno, aiuterà il mercato ad accomodarsi e ad essere redditizio».

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